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Serie B la nuova riforma U21

Serie B, la riforma Under 21

La Serie B ha riformato in modo ufficiale alcuni aspetti legati alla valorizzazione dei giovani Under 21. Se la categoria vuole restare una palestra credibile per il talento, deve rendere più conveniente, e meno rischioso, dare spazio ai ragazzi.

Negli ultimi anni la valorizzazione dei giovani è rimasta spesso una questione di scelte individuali. Solamente chi ci credeva lo faceva, chi non poteva o non voleva cercava altre strade. La riforma va nella direzione opposta: costruire un meccanismo comune che spinga tutti i club a considerare i giovani come parte stabile del progetto tecnico, non come soluzione d’emergenza.

Un segnale, in questo senso, arriva anche dai dati: in una rilevazione sulle prime 20 giornate, la Sampdoria risulta la squadra con il minutaggio medio più alto concesso ai giovani italiani Under 23 e Under 21 convocabili. I blucerchiati sono davanti alla Reggiana, seconda con 192 minuti medi a gara e 3832 minuti complessivi.

La nuova riforma

Il cuore della riforma è il minutaggio minimo dedicato agli Under 21. La soglia di riferimento, ferma a 900 minuti, viene prima raddoppiata e poi più che triplicata nelle prossime due stagioni. Così l’investimento sui giovani non è più solo un’idea: diventa un obiettivo misurabile che incide su rosa, mercato e scelte degli allenatori. E, come effetto colla-terale possibile, può anche contribuire ad alzare il valore, e quindi i costi, dei profili emergenti più richiesti.
In parallelo, cambia anche la logica delle liste: dalla stagione 2027/28 la composizione si allineerà alla norma sul minu-taggio, abbassando la soglia da Under 23 a Under 21.

Oltre a queste novità cresce anche la parte economica. Il bonus vivaio è incrementato dal 10% al 30%, e ven-gono fissate le basi per un ulteriore incentivo legato al primo contratto dei giovani calciatori.

Per i club, questo significa programmazione più lunga: scouting, settore giovanile, prestiti mirati e un ponte più solido tra Primavera e prima squadra. Per i calciatori, significa opportunità più concrete: minuti, continuità e responsabilità, senza dover aspettare che la chance arrivi solo per necessità.

6 Marzo 2026

Marco Della Pietra

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