Se la Serie A sembra aver già delineato gran parte dei suoi verdetti, la Serie B continua invece a regalare equilibrio e incertezza, soprattutto nelle zone basse della classifica.
A tre giornate dalla fine del campionato, infatti, la corsa per non retrocedere è completamente aperta: ben sei squadre sono racchiuse in appena quattro punti. Dall’Empoli, attualmente a quota 37, fino al trio di coda, fermo a 33, è ancora tutto da decidere.
La classifica parla chiaro:
Un equilibrio che non ha precedenti recenti e che rende ogni partita decisiva.
Un record storico per la Serie B
C’è un dato che certifica quanto questa stagione sia fuori dall’ordinario. Da quando in Serie B sono stati introdotti i tre punti a vittoria (stagione 1994/95), l’ultima squadra in classifica alla 35ª giornata non aveva mai raggiunto una quota così alta di punti.
Il precedente record era di 32 punti. Un dato registrato in 3 occasioni:
- dalla Pistoiese nel 1995/96,
- da Cremonese e Palermo nel 1996/97
- e più recentemente dal Benevento nel 2022/23.
Come funziona la lotta salvezza in Serie B
Il regolamento della Serie B rende questa fase finale ancora più interessante. Le ultime tre squadre retrocedono direttamente in Serie C, mentre la quartultima (16ª) e la quintultima (17ª) si giocano la permanenza attraverso i playout.
I playout si disputano su doppio confronto, con andata e ritorno a campi invertiti. La squadra peggio piazzata in classifica gioca la prima partita in casa.
In caso di parità nel punteggio complessivo, si tiene conto della differenza reti nei due incontri. Se anche questo dato è in equilibrio, si salva la squadra meglio piazzata nella stagione regolare. Tuttavia, se le due squadre hanno chiuso il campionato con gli stessi punti, allora si disputano tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.
