L’Ascoli ha scelto Norcia come sede del ritiro precampionato, segnando il ritorno in una località che il club bianconero non frequentava da quattordici anni. La ventottesima stagione in Serie B della storia del club prenderà il via proprio da questo legame ritrovato, in un luogo che porta con sé tradizione e ricordi importanti per la piazza marchigiana.

Il programma del ritiro dell’Ascoli
La squadra e lo staff tecnico si raduneranno lunedì 13 luglio al Picchio Village, da dove partiranno alla volta dell’Umbria. Per due settimane il quartier generale sarà Casa Bianconi, nel centro della cittadina umbra, con il vicino Ristorante Granaro del Monte, il più antico della regione, guidato dalla famiglia Bianconi fin dal 1850 a fare da punto di riferimento per la vita di gruppo. Gli allenamenti si svolgeranno invece al Salicone Sporting Club, impianto che per anni ha già ospitato le preparazioni estive dei bianconeri.
La scelta di Norcia
La scelta di Norcia non è soltanto logistica. Il club ha voluto far coincidere il ritorno nella località umbra con un segnale concreto verso i territori colpiti dal terremoto del 2016, a dieci anni esatti da quel sisma che sconvolse il Centro Italia.
Vivere e lavorare per due settimane in uno dei luoghi simbolo della ricostruzione è un modo per l’Ascoli di restituire qualcosa a una comunità che, nel tempo, ha sempre accolto la squadra con calore e attenzione.
