Si passa dai quasi 40 mila posti del Bentegodi di Verona ai poco più di 5 mila del Druso di Bolzano e del Comunale dei Marmi di Carrara. Complessivamente, i venti stadi del prossimo campionato mettono a disposizione oltre 360 mila posti, confermando la presenza di piazze importanti e di impianti che hanno fatto la storia del calcio italiano.
In cima alla classifica (dati Transfermarkt) c’è nettamente l’Hellas Verona, che potrà contare sullo stadio più capiente della categoria.
La classifica degli stadi della Serie B 2026/27
| Stadio | Squadra | Capienza |
|---|---|---|
| Bentegodi | Hellas Verona | 39.211 |
| Renzo Barbera | Palermo | 36.365 |
| Luigi Ferraris | Sampdoria | 33.205 |
| Orogel Stadium Dino Manuzzi | Cesena | 23.860 |
| Alberto Braglia | Modena | 21.151 |
| Cino e Lillo Del Duca | Ascoli | 20.550 |
| Carlo Castellani | Empoli | 19.847 |
| Ciro Vigorito | Benevento | 16.867 |
| Giovanni Zini | Cremonese | 16.003 |
| Nicola Ceravolo | Catanzaro | 14.650 |
| Romeo Menti | Vicenza | 13.173 |
| Città di Arezzo | Arezzo | 13.128 |
| Cetilar Arena | Pisa | 12.508 |
| Partenio-Lombardi | Avellino | 11.688 |
| Euganeo | Padova | 11.671 |
| Danilo Martelli | Mantova | 11.219 |
| Romeo Menti | Juve Stabia | 7.114 |
| Comunale dei Marmi | Carrarese | 5.587 |
| Sannazzari | Virtus Entella | 5.535 |
| Druso | Südtirol | 5.500 |
Il Bentegodi domina la classifica
Con 39.211 posti, il Bentegodi è lo stadio più grande della Serie B 2026/27 e uno degli impianti più iconici del calcio italiano.
Inaugurato nel 1963 per sostituire il vecchio Bentegodi situato nei pressi di Piazza Cittadella, l’impianto veronese è stato progettato dall’ingegnere Leopoldo Baruchello e rappresenta ancora oggi uno dei pochi esempi italiani di stadio costruito su tre anelli sovrapposti.
Soprannominato per anni “lo stadio dei quarantamila”, ha ospitato momenti storici del calcio italiano: dallo Scudetto dell’Hellas Verona nel 1984/85 ai Mondiali di Italia ’90, passando per le stagioni in Serie A di Verona e Chievo. Il record assoluto di affluenza risale al 23 gennaio 1983, quando Verona-Roma richiamò 47.896 spettatori.
Il Bentegodi vanta inoltre una particolarità unica nel panorama italiano: nel 2009 è diventato il primo stadio solare d’Italia grazie all’installazione di oltre 13 mila pannelli fotovoltaici sulla copertura.
Palermo e Sampdoria completano il podio
Alle spalle del Bentegodi troviamo altri due impianti storici del calcio italiano. Il Renzo Barbera di Palermo occupa il secondo posto con 36.365 posti, mentre il Luigi Ferraris di Genova, casa della Sampdoria, è terzo con 33.205 posti.
Sono gli unici tre stadi della Serie B 2026/27 a superare la soglia dei 30 mila spettatori.
Gli stadi di proprietà: solo due casi in Serie B
In un calcio italiano dove gli impianti di proprietà restano ancora una rarità, la Serie B 2026/27 presenta soltanto due eccezioni.
Lo stadio Giovanni Zini di Cremona è infatti di proprietà del Comune ma gestito direttamente dalla Cremonese tramite una concessione pluriennale che negli ultimi anni ha portato a importanti investimenti strutturali da parte del club grigiorosso.
Discorso diverso per lo stadio Città di Arezzo, uno dei pochi impianti italiani controllati direttamente dalla società, che rappresenta un modello piuttosto raro nel panorama cadetto.
