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La Sampdoria batte 2-1 l’Avellino

La Sampdoria batte 2-1 l'Avellino

La Sampdoria batte 2-1 l’Avellino e ritrova fiato e convinzione al “Ferraris”, in una gara che rappresentava un crocevia per la stagione blucerchiata. Dopo un mese senza vittorie e con la contestazione ormai costante da parte della tifoseria, la squadra di Attilio Lombardo risponde con una prova di carattere proprio nel giorno in cui in tribuna c’è anche il grande ex Roberto Mancini, presenza accolta quasi come un portafortuna.

La sintesi del match

La Sampdoria batte 2-1 l’Avellino. Il primo tempo è equilibrato: la Samp parte forte con Pierini, Begic e Ricci pericolosi, ma con il passare dei minuti l’Avellino prende campo e impegna Martinelli con Sounas. Nervi tesi, diversi ammoniti e 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa i blucerchiati trovano finalmente il guizzo giusto. Al 72’ Brunori sblocca il match insistendo su un pallone respinto, infilando l’angolo da posizione defilata. Dieci minuti dopo è il giovane Palma a raddoppiare con un colpo di testa su angolo di Pierini, coronando un secondo tempo più coraggioso e verticale della Samp.

L’Avellino non molla e accorcia con Biasci all’84’, riaprendo una gara che resta viva fino al recupero. Daffara, tra i migliori dei biancoverdi, evita un passivo più pesante, ma non può impedire ai liguri di portare a casa tre punti vitali nella corsa salvezza.

Per la Sampdoria è una boccata d’ossigeno, arrivata con lo spirito combattivo chiesto dai tifosi e invocato da Lombardo alla vigilia. Per l’Avellino una sconfitta che lascia comunque segnali di solidità, ma la sensazione che a Marassi siano stati i dettagli, e un po’ di ritrovata fame blucerchiata, a fare la differenza.

24 Marzo 2026

Jacopo Giuccioli

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