Si chiude dopo una sola stagione l’avventura di Alberto Aquilani sulla panchina del Catanzaro. Una separazione che lascia inevitabilmente amarezza tra i tifosi giallorossi, non solo per il percorso compiuto, ma anche perché arriva al termine di una delle stagioni più brillanti della storia recente del club.
Aquilani lascia infatti la Calabria con un primato storico: nessun allenatore del Catanzaro aveva mai fatto registrare una media punti più alta in Serie B.
Un record costruito sul campo
La stagione del Catanzaro era iniziata tra mille difficoltà. Dopo le prime otto giornate la squadra navigava nelle zone basse della classifica e lo stesso Aquilani sembrava a rischio esonero. La società, però, ha scelto di proseguire sulla strada intrapresa e quella fiducia è stata ripagata nel migliore dei modi.
Tra regular season e playoff, Aquilani chiude la sua esperienza giallorossa con 68 punti conquistati in 43 partite, per una media di 1,581 punti a gara. Un dato che gli permette di superare, anche se di pochissimo, Giorgio Sereni, fermo a 1,579 nella stagione 1977/78 (60 punti in 38 partite).
Completa il podio Vincenzo Vivarini, coach giallorosso nella stagione 2023/24, con una media di 1,561 punti ottenuta grazie a 64 punti in 41 partite.
Le migliori medie punti del Catanzaro in Serie B
| Allenatore | Partite | Punti | Media punti |
|---|---|---|---|
| Alberto Aquilani | 43 | 68 | 1,581 |
| Giorgio Sereni (1977/78) | 38 | 60 | 1,579 |
| Vincenzo Vivarini (2023/24) | 41 | 64 | 1,561 |
Il saluto ai tifosi: “Una delle decisioni più sofferte della mia vita”
Dopo l’annuncio della risoluzione consensuale tra le parti, Aquilani ha affidato ai social un lungo messaggio d’addio.
L’ex tecnico giallorosso ha definito quella di lasciare Catanzaro “una delle decisioni più sofferte” della propria carriera, ringraziando squadra, società e tifosi per una stagione che ha definito “una splendida avventura umana oltre che sportiva”.
Parole che testimoniano il forte legame creatosi in pochi mesi con l’ambiente calabrese e che spiegano l’emozione con cui gran parte della tifoseria ha accolto la notizia della separazione.
Ora il Sassuolo
Per Aquilani si aprono adesso le porte della Serie A. L’ex centrocampista è infatti destinato a raccogliere l’eredità di Fabio Grosso sulla panchina del Sassuolo, una sfida prestigiosa che rappresenta il naturale riconoscimento per il lavoro svolto a Catanzaro.
