Matias Antonini, difensore centrale brasiliano classe 1998, è finito nel mirino del Modena come possibile alternativa a Giorgini della Juve Stabia, profilo su cui i gialloblù lavorano in parallelo. Una situazione da monitorare con attenzione, perché Antonini non è un semplice elemento della rosa, ma una delle pietre angolari su cui il progetto tecnico calabrese ha costruito la propria solidità difensiva.

Il profilo di Antonini
La storia di Antonini è quella di un giocatore che ha impiegato tempo a trovare la propria dimensione, ma che una volta trovata non ha più lasciato spazio ai dubbi. Il classe 1998 è cresciuto nelle giovanili del Cagliari prima di tornare in Brasile, al Gremio, e poi di rientrare definitivamente in Italia nel 2020.
Il percorso passa per Arezzo, Ravenna e infine il Taranto, dove si consacra al punto da attirare l’attenzione di Roberto De Zerbi quando era al Brighton. Il Catanzaro lo preleva dal Taranto nel gennaio 2024 per circa 300 mila euro, un’operazione di scouting che si è rivelata tra le più lucide della cadetteria negli ultimi anni.
Nell’ultima stagione ha chiuso con 41 presenze da titolare in Serie B, 3 gol e 8 cartellini gialli. I 1.371 passaggi completati raccontano però anche l’altra faccia di Antonini, primo costruttore della manovra del Catanzaro, pilastro del sistema di Aquilani, un difensore moderno da 193 centimetri capace di dominare il gioco aereo e di impostare dal basso con una qualità non comune per il ruolo.
Il nodo contrattuale
Antonini ha un contratto con il Catanzaro fino al 30 giugno 2027, e il club calabrese non ha mai considerato una sua cessione come una priorità. Al contrario, la dirigenza giallorossa lo ha sempre indicato come elemento intoccabile del progetto, uno di quei giocatori che non hanno prezzo di mercato perché il loro contributo va oltre il valore del cartellino.
La richiesta del Modena potrebbe però cambiare le carte in tavola. C’è da capire se e a quali condizioni il Catanzaro sia disposto ad aprire una trattativa, aspetto che verrà sciolto nelle prossime settimane.
