Per la Cremonese è un inizio campionato da incubo quello delle prime due giornate, la squadra di Giampaolo rimane inchiodata a quota zero dopo le sfide contro Empoli e Modena. A far suonare l’allarme in casa grigiorossa non è soltanto la doppia sconfitta, quanto la passiva involuzione sul piano del gioco e le lacune in fase realizzativa: la squadra è apparsa costantemente in balia degli avversari, incapace di produrre trame offensive degne di nota e drammaticamente vulnerabile a ogni affondo della trequarti rivale.

Mister Giampaolo nel post partita
Al termine del match dello Stadio Zini, mister Marco Giampaolo non ha cercato alibi, definendo senza mezzi termini la prestazione della Cremonese come “imbarazzante” e profondamente negativa sotto ogni punto di vista.
Il tecnico grigiorosso ha esordito ammettendo candidamente che la squadra è risultata perdente in qualsiasi duello individuale, evidenziando una differenza di passo e di intensità disarmante rispetto agli avversari. Nel commentare l’aspetto realizzativo e la sterilità offensiva, con un solo tiro in porta in 180 minuti, l’allenatore ha sottolineato che i dati statistici passano in secondo piano di fronte a un tracollo collettivo di tale portata.
Mister Giampaolo ha inoltre ammesso di fare fatica a ricordare una sconfitta così netta nella sua intera carriera, evidenziando la velocità, la reattivitá e le precise certezze tattiche mostrate dal Modena.
Infine, pur escludendo che il calciomercato ancora aperto possa aver distratto i singoli, il mister si è assunto totalmente le proprie responsabilità, rimarcando la necessità di analizzare urgentemente le cause di un divario fisico, tattico e psicologico che al momento inchioda la formazione lombarda a un inizio di stagione profondamente al di sotto delle aspettative.
Le alternative in panchina
Nel caso in cui la dirigenza della Cremonese decidesse di sollevare dall’incarico mister Marco Giampaolo, il valzer delle panchine offrirebbe diverse opzioni intriganti per dare un’immediata scossa all’ambiente grigiorosso.
Tra i nomi che potrebbero entrare in gioco in caso di ribaltamento c’è quello del ritorno di Fabio Pecchia, che a Cremona ha già scritto pagine importanti del club, sarebbe lui, infatti, l’indiziato numero uno per subentrare in panchina.
Inoltre la Cremonese starebbe monitorando anche il profilo di Andrea Sottil come possibile alternativa, ma c’è anche chi pensa al ritorno dell’ex tecnico Davide Nicola. Per ora non c’è una decisione imminente, ma dopo appena due giornate l’attuale tecnico grigiorosso deve già fare i conti con una pressione importante.
Giampaolo è chiamato a trovare rapidamente una risposta per evitare che la situazione possa complicarsi ulteriormente. La sfida contro il Padova in casa dunque sarà fondamentale per un immediato riscatto e per dissipare l’aria pesante che si respira dalla sconfitta casalinga contro il Modena.
