Cremonese e Modena 0-3: è questo il verdetto finale del “Giovanni Zini” allo scadere dei novanta minuti che hanno sancito una straripante vittoria dei gialloblù sulla neo retrocessa Cremonese. Una sconfitta che pesa ancora di più tra le mura amiche e senza il supporto del tifo organizzato, impossibilitato a presenziare alla partita a causa dell’alluvione che ha colpito in questi giorni la città.
Mister Giampaolo ha confermato il collaudato 4-2-3-1, affidando la chiave dell’attacco a De Luca supportato dal terzetto Lickunas, Bonazzoli e Vandeputte. Ha risposto il Modena di Galloppa con un impianto speculare a trazione offensiva, schierando il 3-4-2-1 dove Olzer e Caso agiscono a rimborso dell’unica punta Ambrosino. In mezzo al campo spicca il duello fisico tra la diga di casa Gerli-Pontisso e la coppia ospite Santoro-Brugman. Dietro, scelte conservative ma di spessore per entrambe: linea a quattro protetta da Agazzi per i padroni di casa, terzetto puro davanti a Chichizola per i canarini.
Il Modena domina il primo tempo
Un primo tempo a senso unico quello di Cremonese-Modena. I gialloblù hanno chiuso la prima frazione in vantaggio per 2-0 contro una Cremonese irriconoscibile e stordita. La gara si accende fin dalle battute iniziali con ritmi alti: la prima mezz’ora appare equilibrata, con i padroni di casa che provano a fare la partita e si affacciano dalle parti di Chichizola con i tentativi di De Luca e un destro da fuori di Luperto, ma i canarini crescono alla distanza e pungono con le ripartenze di Caso e le occasioni non sfruttate da Tonoli.
Il match si sblocca al minuto 31: imbucata di Brugman e controllo al volo celestiale di Olzer, che salta Agazzi e deposita in rete a porta sguarnita. La Cremonese accusa il colpo e prova a reagire con timidi tentativi di Lickunas, ma i gialloblù dilagano nel finale della prima frazione.
Al 45′ sale ancora in cattedra Olzer, che riceve da Ambrosino sulla destra, si accentra e fa partire un sinistro a giro dal limite che si infila direttamente nell’angolino. Nel recupero, il Modena calerebbe addirittura il tris con una micidiale ripartenza rifinita da Caso e finalizzata da Ambrosino, ma l’arbitro Rapuano annulla per posizione di fuorigioco, mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-2.
Giacomo Olzer protagonista del match
Questa sembra essere la sera di Giacomo Olzer, il trequartista gialloblù è apparso in splendida forma e ha trascinato un Modena cinico e organizzato al doppio vantaggio.
Olzer si laurea autentico mattatore e sovrano del primo tempo allo stadio “Giovanni Zini”, marchiando a fuoco il match con una prestazione da fuoriclasse. Il trequartista del Modena sblocca prima l’incontro al 31′ con una prova di tecnica pura, ricevendo il lancio illuminante di Brugman, controllando al volo con il sinistro per saltare Agazzi e calciare in rete.
Non contento, a un minuto dalla fine del primo tempo, sale nuovamente in cattedra inventandosi un autentico capolavoro: riceve palla sulla destra da Ambrosino, si accentra e lascia partire un sinistro a giro dal limite che fulmina ancora una volta l’incolpevole Agazzi. Tra giocate di alta scuola, inserimenti letali e una lucidità disarmante, il numero 72 gialloblù manda al tappeto la Cremonese e trascina i suoi verso un trionfo parziale indiscutibile.

Il Modena continua a dettare i ritmi nel secondo tempo
La seconda frazione di gara non fa altro che confermare il monologo in favore di un Modena dominante, che archivia definitivamente la vittoria nella prima parte del secondo tempo calando il tris con Giuseppe Caso. Mister Giampaolo prova a scuotere la Cremonese ridisegnando la squadra con i cambi, ma i grigiorossi restano impantanati nella propria confusione tattica e subiscono l’ennesima ripartenza letale dei canarini al 55′, con Ambrosino che serve a Caso il pallone del definitivo zero a tre.
La rete spegne quel poco di entusiasmo rimasto nei padroni di casa e costringe i tifosi a fare i conti con una pesante sconfitta casalinga, mentre la panchina ospite gestisce l’ampio vantaggio inserendo forze fresche e rallentando i ritmi.
Gli ultimi trenta minuti scorrono via senza sussulti particolari, sancendo il trionfo netto e meritato del Modena e lasciando alla Cremonese una notte di profonda riflessione dopo una partita da dimenticare.
