A inizio giugno 2026 la cadetteria ha già definito buona parte degli assetti tecnici dirigenziali, ma diverse caselle restano aperte. La mappa dei direttori sportivi Serie B 2026/27 racconta meglio di altri indicatori quali progetti partono pronti e quali partono in rincorsa. La regola operativa è nota: prima il responsabile dell’area sportiva, poi l’allenatore, infine la rosa. Chi non chiude in fretta la prima casella arriva con un handicap di settimane alla finestra di mercato.
Le scrivanie consolidate dei direttori sportivi in Serie B
Tre piazze partono con la massima continuità dirigenziale. A Palermo Carlo Osti è confermato, in coppia con Filippo Inzaghi in panchina. L’Hellas Verona ha blindato Sean Sogliano con un rinnovo del contratto fino al 2029, scelta significativa per una neoretrocessa che punta a tornare subito in Serie A. Stabili anche le posizioni alla Virtus Entella di Matteo Superbi e al Pisa, dove Gabbanini continua il lavoro di costruzione della prima squadra di rientro in cadetteria.
I movimenti già chiusi
In diverse piazze le nuove scelte sono già operative. Il Mantova ha nominato Fabio Brutti nuovo direttore sportivo, dopo la separazione con Leandro Rinaudo. Il Modena ha riorganizzato l’area tecnica con la promozione di Andrea Catellani, affiancato dall’esperienza di Nereo Bonato. Il Cesena ha chiuso con Andrea Mancini, ex Sampdoria, con un contratto annuale e opzione.
All’Avellino è confermato Mario Aiello, chiamato a costruire la rosa per il nuovo corso di Alessandro Nesta in panchina. Al Padova il riferimento è Massimiliano Mirabelli, che sta gestendo la scelta dell’allenatore tra Antonio Calabro e Giorgio Gorgone. Alla Carrarese resta in carica Iacopo Pasciuti, riferimento dirigenziale del club apuano dalla risalita dalla Serie C.
Le piazze ancora in fermento
Il cluster più caldo è quello delle scrivanie ancora da definire o in via di definizione. La Cremonese ha chiuso ufficialmente il 4 giugno 2026 il rapporto con Simone Giacchetta: in lizza per il nuovo incarico ci sono Christian Botturi, in pole nelle ultime ore, Paolo Bravo, e nomi più defilati come Ciro Polito e Matteo Tognozzi.
Il Südtirol, dopo l’uscita di Bravo, lavora su Matteo Lovisa (in uscita dalla Juve Stabia per le difficoltà societarie) e Christian Botturi. La Sampdoria è il caso più radicale: la nuova proprietà guidata da Joseph Tey ha congedato Andrea Mancini e Giovanni Invernizzi e il CEO Jesper Fredberg sta valutando profili anche stranieri per il ruolo. All’Empoli, dopo l’uscita stagionale di Roberto Gemmi, l’organigramma è in via di ricostruzione contestualmente alla trattativa di cessione del club.
Il Catanzaro tiene Ciro Polito, ma sul dirigente pesa il forte interesse dei nuovi investitori del Cagliari che hanno scelto Pietro Accardi per la propria area tecnica, e in seconda battuta la corte della Cremonese.
Le neopromosse e la continuità con i Direttori sportivi anche in Serie B
Le quattro arrivate dalla Serie C affrontano il salto con scrivanie stabili. L’Ascoli ha confermato Matteo Patti, contrattualizzato dalla nuova proprietà fino al 30 giugno 2027 al momento dell’acquisizione del club nel luglio 2025.
Vicenza, Arezzo e Benevento hanno tutte rinnovato il proprio allenatore di promozione (Fabio Gallo, Cristian Bucchi, Antonio Floro Flores), segnale di una scelta di continuità complessiva anche sul fronte dirigenziale, in attesa di eventuali annunci formali nelle prossime settimane.
