Il Catanzaro riparte da chi ha costruito la stagione più esaltante della storia recente del club. Ciro Polito è orientato alla permanenza. In settimana è previsto un incontro tra il direttore sportivo e la società per definire le basi del futuro, e la direzione sembra essere quella della continuità.

Un percorso in crescita costante
Il curriculum di Polito racconta una carriera costruita su risultati concreti in piazze esigenti. Da Castellammare ad Ascoli, fino a sfiorare la Serie A con il Bari e poi conquistare una salvezza difficile nella stagione successiva. A Catanzaro ha trovato la sua dimensione più compiuta.
Due stagioni in cadetteria con ambizioni reali, culminate in un campionato 2025/26 che ha tenuto il popolo calabrese con il fiato sospeso fino alla finale playoff. La promozione in Serie A è mancata per un soffio, ma il percorso costruito è stato riconosciuto da tutti come qualcosa di strutturale, non episodico.
La continuità con Polito
La Serie A aveva già bussato alla porta di Polito nel corso della stagione. Il Lecce aveva sondato il suo profilo come post Corvino, segnale di come il lavoro svolto in Calabria avesse attirato attenzione ben oltre i confini della cadetteria. Il fatto che Polito stia scegliendo di restare dice molto sulla solidità del progetto catanzarese e sulla fiducia reciproca tra il ds e la proprietà. Un segnale che da fiducia all’ambiente, nonostante l’addio di Aquilani destinato a sedersi sulla panchina del Sassuolo.
