Matteo Brunori farà ritorno al Palermo, club a cui è legato contrattualmente fino al 2027. Il suo rientro dalla Sampdoria sarà solo momentaneo. Il classe ’94 infatti, è considerato fuori dal progetto tecnico di Filippo Inzaghi.

Il nodo tattico e l’interesse della Sampdoria per Brunori
Il nodo è tattico prima che economico. Inzaghi ha già delineato il modello di gioco per la prossima stagione, un 4-2-3-1 o 4-3-3, che ridisegna le gerarchie offensive e le caratteristiche richieste ai giocatori del reparto avanzato. Brunori, che può agire sia da prima punta sia in supporto al centravanti, non si inserisce nelle priorità del mister. La conferma tecnica di Inzaghi rende di fatto definitivo anche il suo addio.
Il nome che circola con maggiore insistenza per una destinazione è quello della Sampdoria. I blucerchiati, che hanno avuto Brunori in prestito nel girone di ritorno della stagione appena conclusa, ne conoscono già le caratteristiche: tre reti e tre assist in diciotto presenze, contribuendo in modo concreto alla salvezza. Un profilo esperto di categoria, versatile e già ambientato in una piazza complicata come Genova.
La Sampdoria, prima di avere il via libera, deve completare la propria struttura dirigenziale, tra cui il direttore sportivo (con il portoghese Branco in pole position) e il nuovo allenatore, prima di aprire ufficialmente la campagna acquisti. Solo dopo aver definito questi due nodi il club blucerchiato ragionerà sulle operazioni in entrata e in uscita, e il profilo di Brunori verrà valutato in base alle idee del nuovo tecnico.
Una situazione da sbloccare
Per il Palermo si tratta di una questione da risolvere in tempi ragionevoli: avere in rosa un giocatore fuori dai piani, con un contratto ancora lungo, è una variabile che incide sulla programmazione del mercato. Liberare quella casella, economicamente e numericamente, è una delle priorità dell’estate rosanero, in parallelo alle trattative per i profili in entrata che Inzaghi ha già in mente.
