La stagione 2025/26 si avvia alla conclusione, con i playoff ancora in corso, ma il calciomercato della Serie B è già entrato nel vivo. Panchine da ridisegnare, talenti pronti al salto di categoria e un valzer di direttori sportivi che promette di cambiare gli equilibri del prossimo campionato.
Vediamo insieme quali possono essere le panchine e direttori sportivi su di cui si sono accesi i riflettori in questa settimana di calciomercato in Serie B.
Il valzer delle panchine: chi resta e chi cambia
È il tema più caldo di queste settimane. La Serie B 2025/26 ha emesso i suoi primi verdetti e le società sono già al lavoro per programmare il futuro.
Venezia e Frosinone hanno conquistato la promozione in Serie A, mentre Reggiana, Spezia e Pescara salutano la cadetteria retrocedendo in Serie C.
L’Avellino rappresenta uno dei casi più interessanti del momento. Il club biancoverde è alla ricerca del successore di Davide Ballardini: il profilo in cima alla lista sembra essere quello di Ignazio Abate, ma nella corsa alla panchina irpina restano vive anche le candidature di Luca D’Angelo e Michele Mignani.
Proprio D’Angelo ha salutato ufficialmente lo Spezia nelle ultime ore, aprendo così nuovi scenari per il proprio futuro.
Situazione delicata anche a Padova, dove il club sta valutando attentamente il prossimo allenatore. I nomi che raccolgono maggiore consenso sono ancora quelli di Ignazio Abate e Matteo Possanzini, due tecnici giovani e apprezzati per la loro idea di calcio moderno e propositivo. Abate, però, è ancora impegnato nei playoff con la Juve Stabia, fattore che potrebbe rallentare i tempi della trattativa.
Nelle scorse settimane era circolato anche il nome di Paolo Zanetti, ma la sua posizione sul mercato di Serie A rende la pista particolarmente complessa.
Attenzione infine al Verona, appena retrocesso dalla Serie A. Il club attende la firma del direttore sportivo Sean Sogliano prima di definire il nuovo progetto tecnico. Tra i nomi più apprezzati per la panchina scaligera ci sono Filippo Inzaghi e Alberto Aquilani.

I giocatori: la gioielleria della Serie B attira i grandi club
Per molti direttori sportivi di Serie A, la Serie B rappresenta ormai una vera e propria miniera di talenti.
Il nome più caldo è senza dubbio quello di Issa Doumbia del Venezia. Lo Sporting Lisbona ha alzato l’offerta fino a 22,5 milioni di euro più bonus, superando il Benfica, fermo a quota 20 milioni e frenato dall’imminente cambio di allenatore. La trattativa sembra ormai vicina alla chiusura.
Sul fronte offensivo, Joel Pohjanpalo ha dominato la stagione. L’attaccante finlandese ha chiuso il campionato con 24 reti, laureandosi capocannoniere della Serie B. Con il Venezia promosso in Serie A, il suo futuro resta però ancora tutto da definire.
Tra i giovani più interessanti spicca Lorenzo Palmisani, portiere classe 2004 del Frosinone. Il giovane estremo difensore ha vissuto la stagione della definitiva consacrazione, distinguendosi per personalità, continuità e rendimento, tanto da entrare stabilmente nel giro della Nazionale Under 21.
Anche la difesa offre profili di assoluto interesse. Luca Ravanelli del Monza si è confermato un leader affidabile, mentre Massimiliano Mangraviti ha disputato una stagione di alto livello con il Cesena. Ottime indicazioni anche da Patrick Enrici, che con l’Avellino ha dimostrato di possedere maturità e qualità per il salto di categoria.
A centrocampo, oltre a Doumbia, ha brillato Giacomo Calò del Frosinone. Con 10 gol e 14 assist, il centrocampista si è rivelato uno degli uomini chiave della stagione, interpretando diversi ruoli offensivi e creando oltre 120 occasioni da rete.
Sugli esterni, occhi puntati su Salvatore Elia dell’Empoli e Ridgeciano Haps del Venezia. Elia ha garantito continuità e qualità sulla corsia destra, mentre Haps ha ritrovato brillantezza e incisività, risultando determinante in entrambe le fasi di gioco.
Direttori sportivi: rivoluzioni e nuovi equilibri nel calciomercato di Serie B
Anche il mercato dei direttori sportivi è già in pieno movimento.
Le scelte dei DS saranno decisive per delineare le strategie tecniche dei club, incidendo direttamente sulle future panchine e sulle operazioni di mercato.
Uno dei club che cambierà guida sportiva sarà il Mantova, che ha ufficializzato l’addio a Leandro Rinaudo. Al suo posto è atteso Fabio Brutti, reduce dall’esperienza al Caldiero Terme.
L’estate della Serie B è appena iniziata, ma il mercato è già pronto a entrare nel vivo.
