Al termine del big match al “Del Duca” tra Ascoli e Palermo, i tecnici delle due squadre hanno analizzato in sala stampa una partita dai due volti: da un lato l’orgoglio del tecnico bianconero mister Tomei per la grande prestazione e la crescita identitaria dei suoi ragazzi, dall’altro la soddisfazione del vice allenatore rosanero Maurizio D’Angelo, intervenuto in vece di mister Filippo Inzaghi, per la reazione della capolista e un punto che preserva l’imbattibilità.

Le dichiarazioni di Tomei nella conferenza stampa del post-match
L’allenatore dell’Ascoli ha espresso grande soddisfazione per la prestazione dei suoi, lodando la crescita della squadra contro la capolista: “I ragazzi hanno fatto una grandissima partita contro la prima in classifica”, ha sottolineato Tomei “Colpisce la loro continua crescita e identità”. La squadra ha giocato senza paura, esprimendosi al massimo e affrontando l’avversario a viso aperto: “Senza timori e reverenze con grande identità. Giocare a casa nostra è sempre meraviglioso anche stasera sold out, complimenti al nostro pubblico”.
Analizzando l’andamento del match, il tecnico ha ammesso il rammarico per le occasioni non sfruttate nel primo tempo, che avrebbero potuto indirizzare diversamente l’incontro. Alla domanda se l’Ascoli potesse essere più cinico per portarsi a casa il risultato, ha confermato: “Perin ha fatto una bella parata, oggettivamente avremmo potuto chiuderla nel primo tempo o renderla più complicata”. Nonostante il risultato non pieno, resta la consapevolezza della forza mostrata sul campo.
In merito alle prestazioni individuali e alle condizioni fisiche del gruppo, il mister si è soffermato sui singoli protagonisti e sulle situazioni d’infermeria: “Oggi Venuti è ripartito dall’inizio partita impressionante, viene da un brutto infortunio, ma tutti hanno fatto una gran partita”. Spazio anche agli aggiornamenti sugli infortuni occorsi durante la sfida: “Acampora? Speriamo non sia grave, ha sentito tirare al flessore. Damiani? Affaticamento all’adduttore abbiamo deciso di non rischiare”.
Michele D’Angelo al posto di Inzaghi ai microfoni della stampa
In sostituzione di mister Inzaghi, fermato da una forte tonsillite, l’allenatore in seconda del Palermo Maurizio D’Angelo ha analizzato il pareggio del Del Duca, partendo dalle difficoltà fisiche affrontate da alcuni elementi della rosa: “Vavassori aveva avuto dissenteria e problemi di pancia nella notte, lui si è sentito di provare ma ha già la febbre a 39,5”.
Nonostante ciò, i rosanero hanno saputo raddrizzare la contesa nella ripresa grazie a una grande reazione: “Ascoli squadra che gioca bene e ha entusiasmo, venire ad Ascoli e fare un secondo tempo come abbiamo fatto è merito dei ragazzi che hanno saputo reagire e cambiare la gara”. D’Angelo ha inoltre sottolineato: “Devo fare i complimenti all’Ascoli: squadra ben organizzata che gioca bene e nel primo tempo è stato sicuramente di marchio Ascoli che sa mettere in difficoltà. Nella ripresa il Palermo ha dimostrato di essere una buona squadra, siamo contenti del punto e dell’imbattibilità”.
Anche Lorenzo Venuti si è affacciato nella conferenza post-match
Dal canto suo, il difensore bianconero Lorenzo Venuti ha espresso grande orgoglio per la prestazione offerta dalla squadra e per il suo personale ritorno in campo, pur ammettendo il rammarico per il successo sfiorato: “Ai punti se fosse stato un match di pugilato avremmo meritato la vittoria, tanta autostima fare una partita così contro la prima in classifica, significa che stiamo lavorando bene quotidianamente”. Venuti ha anche aggiunto: “Ringrazio i ragazzi, gruppo fantastico, e il mister e il suo staff che mi stanno aiutando a ritrovare la condizione”, ricordando anche un episodio sfortunato nel corso del match che gli ha negato il gol.
In chiusura, sono stati toccati il legame con la tifoseria e l’importanza della sosta per ricaricare le energie in vista dei prossimi impegni. Venuti ha evidenziato quanto sia fondamentale sentire il pubblico che lo sprona sempre e fa fare quella corsa in più anche quando si sente la stanchezza. Venuti ha poi ribadito le motivazioni che lo hanno spinto a sposare il progetto: “Ho scelto l’Ascoli per l’interesse mostrato nei miei confronti, ho trovato ambizione e forte identità”.
Infine, guardando al futuro e alla sosta del campionato, la squadra resta focalizzata sul proprio percorso: “Il nostro obiettivo è sempre rimanere focalizzati sul nostro obiettivo, pausa importante per caricare le batterie e lavorare”.
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