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Ascoli-Palermo 1-1: Brunori segna il gol dell’ex, Ranocchia evita la sconfitta ai rosanero

Si chiude con un meritato pareggio il big match dell’undicesimo turno di Serie BKT 2026/27 tra Ascoli e Palermo. Possono comunque sorridere i padroni di casa che hanno approcciato la partita con coraggio, sorprendendo il Palermo con ritmi elevati e una tattica pungente. I ragazzi di Inzaghi tirano un sospiro di sollievo, i rosanero sono ancora imbattuti ma hanno faticato a carburare nell’avvio di partita e hanno sofferto la manovra avversaria, rischiando di incassare un passivo pesante nell’ottima prima mezz’ora condotta dall’Ascoli.

L’Ascoli si è schierato con un 4-2-3-1 guidato tra i pali da Vitale, schermato dalla difesa composta da Venuti e Guiebre insieme a Rizzo e Curado. La mediana è affidata a Corradini e Milanese. Alle spalle della punta centrale si muove il tridente formato da Silipo, Acampora e D’Uffizi, che rifiniranno le azioni offensive di Matteo Brunori, punto di riferimento avanzato della formazione marchigiana.

Il Palermo ha risposto con un 4-2-3-1 guidato da Perin in porta. La difesa a quattro vede Cassandro, Augello, Peda e Ceccaroni. La mediana è composta da Estevez e Segre, mentre sulla trequarti agisce il trio formato da Vavassori, Hernani e Johnsen, incaricato di fornire i palloni alla punta Pohjanpalo.

Brunori sblocca Ascoli-Palermo con il gol dell’ex

Il primo tempo al “Del Duca” si apre con un Ascoli carico al massimo, inoltre sostenuto dal clima sugli spalti dei propri tifosi. Subito dopo una conclusione iniziale di Estevez bloccata da Vitale, infatti, i bianconeri vedono annullarsi un gol di Brunori per fuorigioco al 3′ e, di conseguenza, prendono d’assalto la difesa rosanero sfruttando contropiedi veloci e le intuizioni di Acampora. L’impeto della squadra di Tomei viene premiato al 20′: su recupero alto di Acampora, Guiebre serve al centro Matteo Brunori che da due passi insacca la rete dell’1-0, segnando il gol dell’ex.

La reazione del Palermo non si fa attendere e, di conseguenza, i rosanero alzano il baricentro lanciando in avanti Pohjanpalo, che prima impegna Vitale di testa e, subito dopo, sfiora il palo in scivolata su cross di Johnsen. In questo frangente, la gara s’infiamma, con la squadra determinata ad agguantare il pareggio: sebbene Perin si superi sul sinistro a giro di Silipo, Venuti sfiora il raddoppio di testa da corner e, in risposta, Johnsen conclude di poco alta. Infine,nel finale della prima frazione l’Ascoli gestisce il vantaggio con autorevolezza, contenendo le iniziative di Segre e compagni e chiudendo la prima metà di gara con il meritato 1-0.

Ranocchia la pareggia e riporta il match in equilibrio

Alla ripresa, il Palermo scende in campo con un piglio decisamente più aggressivo, schiacciando fin da subito l’Ascoli nella propria trequarti. Dopo un forcing iniziale fatto di cross pericolosi di Augello, conclusioni di Pohjanpalo e di un intervento prodigioso di Vitale su una botta ravvicinata di Hernani, i rosanero trovano il pareggio al 55′: Cassandro serve un pallone basso e verticale per il neo-entrato Filippo Ranocchia, il quale insacca con precisione sul secondo palo, siglando così il gol dell’1-1.

Dopo il pareggio dei rosanero, la partita entra in una fase di equilibrio e gestione, complice la stanchezza derivante dagli altissimi ritmi imposti all’avvio. Le due squadre tornano a studiarsi, abbassando i ritmi del gioco: il Palermo protesta per un tocco di mano in area di Curado su cui Pohjanpalo non riesce ad approfittare, mentre l’Ascoli si affida alle iniziative dal limite di Brunori e D’Uffizi, che però non inquadrano lo specchio della porta. 

Attorno al 78′, mister Inzaghi ridisegna i suoi passando alla difesa a tre per arginare la fisicità avversaria, cristallizzando il punteggio in un contesto di ritmi visibilmente calati rispetto alla prima ora di gioco. Qualche sussulto si registra negli ultimi minuti, con l’Ascoli che prova a sfruttare le sgroppate di Guiebre, capace di guadagnare un prezioso corner all’82’, e il Palermo che risponde con una punizione di Mazzitelli respinta dalla barriera e una deviazione di Peda disinnescata da un attento Vitale.

Verso la fine dei novanta minuti, i bianconeri tediano la difesa rosanero con un batti e ribatti da corner risolto in presa da Perin, mentre Johnsen sfiora il colpaccio con un tiro diagonale che termina di poco a lato. Alla fine entrambe le squadre dovranno accontentarsi di un punto a testa.

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6 Novembre 2026

Eleonora Palmeri

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