La Juve Stabia chiude ottobre con 8 punti in classifica dopo 9 giornate, ma sul campo ne ha conquistati 12. La differenza è la penalizzazione di 4 punti: 2 inflitti dal Tribunale federale a maggio e altri 2 il 24 settembre, contro cui il club ha presentato ricorso. Il mese di Pietro De Giorgio conta 4 partite, 7 punti, 5 gol segnati e appena 2 subiti. Lo 0-1 con il Verona del 28 ottobre ha interrotto la serie di cinque risultati utili. Terza puntata della rubrica mensile di DentrolaB, gli Up & Down di ottobre della Juve Stabia: 3 giocatori che hanno alzato il proprio rendimento e 3 che lo hanno abbassato.
Gli Up della Juve Stabia a ottobre
Giuseppe Sibilli
È l’attaccante che ha dato più qualità alla manovra. A Chiavari, il 10 ottobre, ha saltato il diretto avversario e servito a Di Nardo il pallone dello 0-1 al 47′. Contro il Südtirol, il 18 ottobre, ha sbloccato la partita al 43′ con un rasoterra su corner di Maistro, realizzando il suo primo gol in campionato.
A Cremona ha lavorato soprattutto per la squadra, con un paio di conclusioni imprecise. Contro il Verona è stato il più vivo dei suoi. Al 14′ ha salvato sulla linea un colpo di testa di Slotsager, poi nella ripresa ha liberato Artioli al tiro dopo una serpentina in area.
Marco Bellich
Il centrale è stato il punto fermo della difesa che ha subito 2 gol in 4 gare. A Chiavari ha tenuto a bada la coppia offensiva dell’Entella, pur con un giallo. Contro il Südtirol ha servito a Di Nardo l’assist per il tap-in del 2-0 al 73′.
Il 24 ottobre allo Zini ha firmato la vittoria: corner di Maistro al 24′, conclusione di prima dal centro dell’area, 0-1 alla Cremonese. Due cartellini nelle prime due gare del mese restano il suo unico limite, in un reparto che con lui ha trovato solidità.

Vukovic
Ha preso il posto da titolare dopo l’errore di Chiavari e non lo ha più lasciato. Contro il Südtirol ha avuto poco lavoro, ma un suo rilancio ha aperto una delle azioni più pericolose della ripresa.
A Cremona è stato decisivo: ha deviato in corner la conclusione di Grassi al 33′, poi ha fermato Nasti a inizio ripresa, De Luca di testa al 69′ e Bonazzoli all’82′. Contro il Verona non ha colpe sul gol di Harroui, nato da una ripartenza in campo aperto, e nel recupero ha chiuso ancora a tu per tu Sarr.
Chi non ha reso ad ottobre
Boer
Il portiere ha aperto ottobre da titolare e lo ha chiuso in panchina. A Chiavari la Juve Stabia ha gestito il vantaggio per tutta la ripresa. All’83′ Boer aveva anche anticipato Corona in uscita su un corner.
Al 96′ è arrivato l’errore: la sua respinta corta è finita a Corona, che da due passi ha firmato l’1-1. Sono due punti persi in una classifica già appesantita dalla penalizzazione. Da allora De Giorgio ha scelto Vukovic.
Leonardo Candellone
A settembre era titolare nel tridente, a ottobre non è mai partito dall’inizio. È entrato in tutte e quattro le gare, sempre negli ultimi minuti o nella ripresa, senza lasciare il segno.
A Cremona, entrato al 72′, si è fatto ammonire per proteste nel recupero. Contro il Verona ha preso il posto di Di Nardo e ha guidato una ripartenza in superiorità numerica, chiusa con un tiro alto di Patanè. È un attaccante in cerca di minuti e di gol in un reparto dove Di Nardo e Sibilli hanno preso il centro della scena.
Patanè
Anche lui era titolare a settembre, poi è uscito dalle scelte. La sua unica occasione di ottobre è arrivata contro il Verona, quando è entrato al 13′ al posto di Sandrucci. L’impatto iniziale c’è stato, con una conclusione deviata in corner da Perilli.
Il peso della serata però sta negli ultimi minuti. Al 79′, in contropiede con i compagni liberi in area, ha scelto di calciare da solo e ha mandato alto. Otto minuti dopo il Verona ha segnato in ripartenza. Una gestione diversa di quell’azione poteva valere la sesta gara utile di fila.
