La Juve Stabia chiude una stagione straordinaria, semifinale playoff raggiunta poi persa contro il Monza, ma il futuro del club campano resta avvolto nell’incertezza. A meno di tre settimane dalla scadenza del 16 giugno, data entro cui va completato l’iter per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B, le garanzie richieste dalla Lega non sono ancora state depositate.

I prossimi step per il futuro della Juve Stabia
La sezione misure di prevenzione del Tribunale si è attivata per scongiurare uno scenario che avrebbe ripercussioni sull’intero sistema. Il giudice delegato Teresa Areniello ha fissato per il 3 giugno un’udienza alla quale prenderanno parte amministratori giudiziari, attuale proprietà, eventuali acquirenti interessati, magistrati del pool anticamorra, rappresentanti della DIA e il questore di Napoli. Un tavolo ampio, che fotografa con chiarezza la complessità della vicenda: la Juve Stabia è sotto sequestro giudiziario e qualunque decisione rilevante passa attraverso l’autorità giudiziaria.
L’obiettivo dell’udienza è individuare una strada condivisa che consenta di rispettare le scadenze federali o, in alternativa, di ottenere una deroga motivata dalla straordinarietà del caso.
l nodo societario sullo sfondo
Il tema dell’iscrizione si intreccia inevitabilmente con quello della cessione. La Juve Stabia è commissariata e la ricerca di un acquirente che garantisca solidità finanziaria e continuità sportiva è tutt’altro che conclusa. Finché il quadro proprietario non si stabilizza, presentare le garanzie economiche richieste resta un passaggio ad ostacoli.
I prossimi giorni saranno decisivi, con l’udienza del 3 giugno che rappresenta il primo momento di verità, con la speranza che il confronto tra le parti produca una soluzione praticabile prima che i tempi federali diventino insostenibili.
E sullo sfondo c’è anche il Bari che spera nel ripescaggio
Anche il Bari, retrocesso in Serie C dopo lo 0-0 di ritorno nel playout contro il Südtirol a Bolzano, tiene gli occhi puntati sugli sviluppi delle prossime settimane. I biancorossi sanno che l’eventuale posto liberato dalla Juve Stabia aprirebbe la strada a un ripescaggio.
In questo senso è probabile che si spieghi il silenzio societario. Luigi De Laurentiis non si è ancora esposto pubblicamente dopo la retrocessione, mentre il sindaco di Bari Vito Leccese ha scritto al patron chiedendo un incontro e un progetto concreto di cessione del club.
