Il Padova si avvicina alla prossima stagione con diversi nodi da sciogliere in sede di mercato, e uno dei più delicati riguarda il Papu Gomez. L’ex Atalanta, arrivato in biancoscudato dopo due anni di squalifica per doping, ha vissuto un primo anno a Padova segnato da continue interruzioni fisiche che ne hanno limitato fortemente l’impiego

Il nodo contratto e le perplessità fisiche
L’attaccante argentino, classe 1988, si trova attualmente in fase di recupero dall’operazione alla caviglia destra subita lo scorso 14 aprile, con le otto settimane di convalescenza ormai giunte al termine. Sul tavolo della dirigenza biancoscudata resta però aperta una riflessione tutt’altro che scontata: il contratto di Gomez prevede un ingaggio da 250 mila euro per la prossima stagione, una cifra considerevole per la Serie B che impone una valutazione attenta tra costi e benefici concreti, visti anche i 37 anni.
In questa stagione ha raccolto soltanto nove presenze totali per 565 minuti complessivi, senza mai lasciare il segno sul tabellino. Una stagione da dimenticare per un giocatore abituato a tutt’altri palcoscenici.
La concorrenza interna complica la posizione del Papu Gomez
A pesare sulla bilancia c’è anche la rosa a disposizione. Il Padova infatti può già contare su profili con caratteristiche simili a quelle di Gomez: Caprari, Di Mariano, Buonaiuto e Seghetti rappresentano alternative credibili nel reparto offensivo, riducendo ulteriormente il peso specifico del Papu nel progetto tecnico futuro.
Lato giocatore, è già stata manifestata la volontà di restare per provare a riscattarsi dopo una stagione ampiamente sotto le aspettative, ma convincere la dirigenza e il nuovo allenatore, ancora da scegliere, della propria utilità si preannuncia un’impresa tutt’altro che semplice.
