Il Cesena chiude ottobre al 12° posto della Serie B, con 12 punti in 10 giornate. Il mese di Alessandro Diamanti conta 5 partite e 5 punti: una vittoria, due pareggi e due sconfitte, con 4 gol segnati e 8 subiti. Il 2-1 sull’Empoli del 27 ottobre è il primo successo stagionale al Manuzzi, arrivato tra lo 0-3 di Modena e l’1-1 del Druso. Seconda puntata della rubrica mensile di DentrolaB, gli Up & Down di ottobre del Cesena: 3 giocatori che hanno alzato il proprio rendimento e 3 che lo hanno abbassato.
Gli Up del Cesena a ottobre
Cristian Shpendi
Il centravanti ha chiuso il mese con 2 gol e 1 assist, e con 8 reti in 10 giornate di campionato. Contro l’Avellino, il 18 ottobre, ha servito a Fiori il pallone dell’1-0 al 50′. Contro l’Empoli ha aperto la partita con un gol di piede debole, nella sera del derby di famiglia con il gemello Stiven.
Al Druso, il 31 ottobre, ha firmato l’1-1 dopo una gara giocata spesso lontano dalla porta. Benevento e Modena restano le due serate a vuoto, con poco aiuto dalla squadra: a Modena ha pressato da solo per quasi un’ora, con il Cesena in dieci con Diamanti che ha voluto preservarlo, sostituendolo al 61′.

Dimitri Bisoli
È il centrocampista che ha dato più continuità alla mediana bianconera. A Benevento il VAR gli ha tolto il gol del pareggio per un fuorigioco di Shpendi a inizio azione. Contro l’Avellino ha giocato fino in fondo nonostante un problema alla mano sinistra.
A Modena è stato il più lucido in una squadra in inferiorità numerica per quasi tutta la gara. Contro l’Empoli ha tenuto in mano il centrocampo, pur sprecando un’occasione pulita servita da Ciofi. Al Druso è entrato al 59′ e il suo passaggio ha aperto l’azione del pareggio di Shpendi.
Luca D’Andrea
L’esterno ha dato al Cesena la profondità che spesso manca. Contro l’Avellino, la sua ex squadra, ha creato sulla destra la superiorità da cui nasce l’1-0. Contro l’Empoli ha servito l’assist per Shpendi e ha sfiorato il gol personale, salvato sulla linea da Seghetti.
Il passaggio a vuoto è quello di Modena, dove Diamanti lo ha tolto all’intervallo per riequilibrare la squadra rimasta in dieci. A Benevento ha pagato qualche imprecisione sui piazzati. Al Druso, entrato al 73′, ha dato vivacità al forcing finale.
Chi non ha reso ad ottobre
Gianluca Frabotta
Il terzino sinistro ha aperto il mese con una buona ripresa a Benevento, poi è calato di gara in gara. Contro l’Avellino il pareggio nasce da un suo errore sulla fascia. A Modena il 3-0 del primo tempo porta il suo nome, nel giorno in cui tutta la linea difensiva è andata in crisi.
Contro l’Empoli Diamanti lo ha sostituito al 34′ con David, dopo un avvio sbagliato in entrambe le fasi. Al Druso ha giocato un buon primo tempo, ma ha sprecato al tiro nella ripresa. Per un esterno chiamato a spingere, due gare chiuse anzitempo o in negativo su cinque sono troppe.
Mihajlo Ilić
Il centrale ha alternato una buona gara a una serie di errori pesanti. A Benevento ha perso il pallone che ha avviato il gol di Siatounis al 25′ ed è stato poco reattivo anche sul raddoppio. Contro l’Avellino ha giocato la sua partita migliore, fino all’uscita al 76′ per un problema muscolare.
A Modena è rimasto negli spogliatoi all’intervallo dopo un primo tempo confuso, anche nell’intesa con Siano. Al Druso ha colpito una traversa, ma la palla persa in uscita ha favorito l’1-0 di Rispoli. Due dei 3 gol subiti in trasferta portano il segno di un suo errore.
Antonio Fiori
Il mese dell’attaccante si è deciso in pochi minuti. Contro l’Avellino aveva firmato al 50′ l’unico gol del Cesena con un destro a giro di prima. Una settimana dopo, a Modena, un’entrata ingenua gli è costata il rosso diretto, confermato al VAR, dopo pochi minuti.
Il Cesena ha giocato in dieci per tutta la partita ed era sotto 3-0 all’intervallo. Fiori ha saltato la sfida con l’Empoli. Al Druso, al rientro da titolare, ha sbagliato molto negli appoggi ed è uscito al 59′ per Caprini.
