Il Monza torna in Serie A a un anno esatto dalla retrocessione. All’U-Power Stadium va in scena una finale di ritorno carica di tensione e di una bellezza rara, con il Catanzaro di Alberto Aquilani che vince 2-0 sul campo ma non riesce a compiere l’impresa che avrebbe scritto la storia.

Il Monza torna in Serie A
Ai calabresi servivano tre reti per ribaltare il 2-0 dell’andata: ne arrivano due, splendide, ma non bastano. Il doppio confronto si chiude 2-2 e il regolamento premia il Monza, piazzatosi terzo in regular season con 17 punti di vantaggio sul Catanzaro, quinto classificato.
I giallorossi scendono in campo con la mentalità di chi non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare. Aquilani schiera il suo 3-4-2-1 con Pigliacelli in porta, Fellipe Jack in difesa, Liberali e Iemmello alle spalle di Pittarello. Il Catanzaro spinge fin dall’inizio e trova il vantaggio al 39′ con Fellipe Jack, che regala speranza a una tifoseria intera. Nella ripresa i calabresi continuano a spingere e al 78′ Frosinini raddoppia portando il risultato sul 2-0: per qualche minuto il sogno sembra a portata di mano. Non arriverà però il terzo gol e il Monza, pur sconfitto sul campo, può festeggiare.
Esattamente quattro anni dopo la prima storica promozione in Serie A, era il 29 maggio 2022, il Monza di Alessandro Bianco conquista un nuovo salto nella massima serie, stavolta senza il patron Silvio Berlusconi ma con la stessa fame di chi sa cosa significa tornare a certi livelli. Il capitano Matteo Pessina alza il nuovo trofeo voluto dalla Lega B per la vincitrice dei playoff, mentre la squadra raggiunge la Curva Pieri per festeggiare con i propri tifosi.
