Il ritorno in Serie A del Pisa si è trasformato in una stagione da dimenticare. Dopo 34 anni di assenza dalla massima serie, i toscani salutano subito la Serie A e tornano in Serie B dopo appena un campionato. E lo fanno con un dato negativo che entra direttamente nella storia recente del campionato.
Con appena 18 punti conquistati, infatti, il Pisa è diventata la neopromossa con il peggior rendimento di sempre da quando la Serie A è tornata a 20 squadre nella stagione 2004/05. Considerando invece tutte le squadre, il record negativo resta quello della Salernitana 2023/24 (17 punti).
Solo due vittorie in tutta la stagione
Il bilancio finale racconta bene le difficoltà vissute dai nerazzurri:
- 2 vittorie
- 12 pareggi
- 24 sconfitte
Le uniche due vittorie stagionali sono arrivate contro Cremonese e Cagliari. Mai nessuna squadra promossa dalla Serie B aveva chiuso con così pochi punti nell’era della Serie A a 20 squadre.
Nemmeno il cambio in panchina è bastato
Nel corso della stagione, il Pisa aveva provato a cambiare marcia sostituendo Alberto Gilardino con Oscar Hiljemark. Il cambio, però, non è riuscito a invertire davvero la rotta. La squadra ha continuato a faticare sia dal punto di vista offensivo sia nella gestione delle partite, restando quasi sempre nelle ultime posizioni della classifica.
Adesso il club dovrà ripartire dalla Serie B e, secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, è già iniziato il casting per la panchina della prossima stagione.
Da Pecchia ad Abate: i nomi per il futuro
Tra i profili accostati al Pisa c’è Fabio Pecchia, specialista delle promozioni dopo i successi ottenuti con Parma e Cremonese. Nella lista dei possibili candidati compaiono anche Marco Baroni, Alessio Dionisi, Antonio Calabro e Ignazio Abate.
Non è esclusa nemmeno la conferma dello stesso Hiljemark, che dopo Lazio-Pisa ha lasciato aperta la porta:
“In questo momento sto pensando di restare qua e di fare un lavoro per il Pisa. Se vuoi avere certezze, però, devi chiedere al direttore”.
