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Dentro i giovani della Serie B: Mattia Liberali

Per questa puntata della nostra rubrica “Dentro i giovani della Serie B” il focus sarà su Mattia Liberali. Centrocampista di proprietà del Catanzaro, acquistato in estate dal Milan, è messosi in mostra durante la stagione.

Il percorso di Mattia Liberali

Nato il 6 aprile 2007 a Carate Brianza, Liberali ha iniziato nel Muggiò, è passato da La Dominante ed è poi entrato nel settore giovanile del Milan, dove ha accelerato il suo percorso fino all’esordio in Serie A contro il Genoa. Nell’estate 2025 il Catanzaro lo ha acquistato a titolo definitivo, affidandogli un contratto quadriennale. È stato uno dei riferimenti dell’Italia Under 17 campione d’Europa ed è entrato anche nella Top XI del torneo.

Mattia Liberali

Con il Catanzaro ha giocato 23 partite su 37, 15 da titolare, per 1.276 minuti, mettendo insieme 3 gol e 3 assist. È stato premiato anche come Player of the Week della 23ª giornata dopo la rete segnata alla Reggiana.

Si tratta di un giocatore che ama ricevere fronte alla porta, puntare l’uomo, creare superiorità nello stretto e dare qualità all’ultimo passaggio. Lo confermano i 27 dribbling riusciti, le 27 occasioni create, i 3 assist e i 3 gol, tutti realizzati con il sinistro, di cui uno da fuori area.

Il giovane centrocampista azzurro è dotato di visione, tecnica nello stretto e una naturalezza evidente nel giocare tra le linee. Quando riceve orientato in avanti, ha il tocco per alzare il livello dell’azione e il talento per scegliere la soluzione capace di rompere l’equilibrio.

In più, ha già mostrato una duttilità utile, essendo in grado sia di agire in una posizione più centrale, zona che predilige, sia allargarsi e rifinire da una posizione più esterna. Per struttura e repertorio, il suo calcio rende di più quando può legare i reparti, ricevere tra centrocampo e difesa avversaria e scegliere se puntare l’uomo o servire l’ultimo passaggio.

I punti su cui deve lavorare

Il talento non gli manca, ma ci sono sicuramente alcuni aspetti su cui deve lavorare. Il primo riguarda la continuità all’interno della partita. Deve imparare a restare incisivo più a lungo, senza alternare fiammate molto riconoscibili a passaggi più intermittenti.

l secondo aspetto riguarda il corpo a corpo e la fase senza palla. In stagione ha condotto 212 duelli totali e 91 vinti, oltre a 25 falli commessi. Questi numeri, letti insieme alla sua struttura fisica di 169 centimetri per 67 chili, suggeriscono un margine di crescita nell’impatto sui contatti, nelle letture difensive e nella partecipazione alla pressione.

13 Maggio 2026

Marco Della Pietra

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