Empoli-Avellino sarà una di quelle partite della 37 esima giornata da guardare con grande intensità. Da una parte troveremo la squadra di casa in questo momento del campionato diciamo con il fiato corto e dall’altra un’avversario che arriva con la schiena dritta e petto largo.
Oggi alle ore 15:00, al Carlo Castellani Computer Gross Arena, si affrontano due squadre che arrivano al match con stati d’animo quasi opposti. L’Empoli è quindicesimo con 36 punti in 36 partite e continua a stare in quella zona di classifica dove ogni giornata somiglia un po’ a una resa dei conti; l’Avellino, invece, è ottavo a 46 punti, pienamente dentro lacorsa playoff e con un entusiasmo crescente attorno alla squadra.
I numeri raccontano molto. L’Empoli ha segnato 43 gol e ne ha subiti 49; l’Avellino ha raccolto 46 punti dopo 36 giornate e si presenta con un profilo molto più stabile sul piano dei risultati recenti. Non è solo una differenza di classifica: è una differenza di inerzia. L’Empoli gioca per non precipitare, l’Avellino per capire fin dove può allungarsi. In mezzo c’è il genere di partita in cui il pallone pesa un po’ di più del solito, e nessuno fa davvero finta di niente.
Lo stato di forma
L’atmosfera in casa Empoli è chiarissima. La sfida con l’Avellino è sicuramente delle partite più sentite negli ultime anni, in gioco abbiamo la permanenza in Serie B. Un eventuale sconfitta assumerebbe i contorni di una vera tragedia sportiva per la piazza.
Il club ha lavorato in questi giorni con il gruppo quasi al completo, mentre il tono dell’avvicinamento è quello delle partite da non poter sbagliare, più che da poter semplicemente giocare.
L’Avellino, al contrario, arriva con un’onda emotiva fortissima. Mister Davide Ballardini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match, e il dato che racconta meglio il momento biancoverde è anche il più semplice: oltre 3.000 tifosi attesi a Empoli, con il settore ospiti andato esaurito in pochissime ore. In Serie B succede spesso che una trasferta diventi quasi un pezzo di identità collettiva; in questo caso, più che spesso, viene naturale dire inevitabilmente.

Le probabili formazioni di Empoli-Avellino
Le ultime indicazioni raccontano un Empoli orientato a confermare gran parte della struttura vista nelle ultime settimane, con un undici che deve prima di tutto ritrovare ordine e nervi saldi. In casa azzurra il gruppo è vicino al completo, mentre il solo Pellegri è rimasto fuori nei report di campo più recenti.
Empoli (4-3-2-1): Fulignati; Candela, Guarino, Lovato, Moruzzi; Ghion, Yepes, Magnino; Elia, Saporiti; Shpendi.
L’Avellino dovrebbe invece presentarsi con un assetto più verticale, forte anche di un momento psicologico decisamente migliore. Ballardini arriva a Empoli con una squadra che sente di potersela giocare e con una cornice esterna che assomiglia più a una spedizione che a una semplice trasferta.
Avellino (4-3-3): Marson; Cancellotti, Rigione, Frascatore, Tito; Armellino, Palmiero, Sounas; Gori, Patierno, D’Ausilio.
Questa valutazione è il risultato di una proiezione in base all’impiego più ricorrente nelle ultime gare ed a una nostra valutazione puramente editoriale, in attesa della vigilia.
Sul piano tattico e organizzativo, l’Empoli ha più obbligo di proposta, ma anche più paura di scoprirsi; l’Avellino può permettersi una partita meno impaziente, più ragionata. Se il match resta ordinato, l’Empoli proverà a usare il fattore campo.
Curiosità sul match
Ne segnaliamo tre meritevoli di nota.
La prima curiosità è ambientale: il settore ospiti è andato esaurito in poche ore e saranno oltre 3.000 i tifosi dell’Avellino al Castellani. Per una partita di Serie B a inizio pomeriggio non è un dettaglio, è quasi una dichiarazione di intenti.
La seconda è storica: Empoli-Avellino è una sfida che torna a caricarsi di significati salvezza a distanza di quasi quarant’anni, richiamando quel lontano precedente nella stagione1986-87 vinto dagli irpini in Toscana.
La terza è arbitrale: a dirigere la gara sarà La Penna, con Barone e Luciani assistenti, Di Marco quarto uomo, Piccinini al VAR e Sozza AVAR. Un dato utile in una partita che promette tensione, contatti e gestione nervosa più che poesia pura.
Dove vedere Empoli-Avellino in tv e streaming
Empoli-Avellino si gioca venerdì 1 maggio 2026 alle ore 15:00 e sarà visibile in diretta su DAZN. La gara sarà disponibile anche su LaB Channel tramite Prime Video e OneFootball TV, come indicato dalla pagina ufficiale della Lega B dedicata all’Avellino
Empoli-Avellino si gioca venerdì 1 maggio 2026 alle ore 15:00 al Carlo Castellani Computer Gross Arena.
L’Empoli arriva vivendo il match come uno snodo pesantissimo per la permanenza in Serie B, mentre l’Avellino si presenta da ottavo con grande entusiasmo e con oltre 3.000 tifosi attesi in trasferta.
La partita sarà trasmessa su DAZN e sarà disponibile anche su LaB Channel attraverso Prime Video e OneFootball TV
