Tre giorni, dieci partite, una classifica che non si è semplificata. La 35ª giornata di Serie B ha rimescolato le carte sia in vetta che nei bassifondi, lasciando tutti i verdetti aperti con tre turni ancora da disputare.
Il Venezia scappa, ma non è ancora finita
Al San Nicola il copione è chiaro fin dai primi minuti. Haps firma una doppietta nel primo tempo, Adorante cala il tris nella ripresa: il Bari incassa un 3-0 che non ammette repliche e i lagunari salgono a 75 punti, tre in più di Monza e Frosinone. Stroppa può guardare con fiducia al calendario: Empoli e Palermo in casa, trasferta a La Spezia. La Serie A non è ancora matematica, ma i lagunari hanno il destino nelle proprie mani.

Monza e Frosinone non mollano la presa
A Marassi il Monza non lascia scampo a una Sampdoria in bambola: Cutrone apre subito, Caso raddoppia nella prima parte di gara e Petagna chiude i conti in zona Cesarini. Tre punti che pesano, perché nel frattempo a Modena il Frosinone compie la propria impresa: sotto di un gol, i ciociari si affidano a Ghedjemis che nel secondo tempo prima agguanta il pari con un sinistro dalla distanza e poi firma il sorpasso da rapace d’area. Il tandem che insegue il Venezia resta compatto, la lotta per le due promozioni dirette si decide all’ultima curva.
Il Palermo non si ferma
Al Barbera il Cesena non trova vie d’uscita. Pohjanpalo segna al 9′ e al 75′, porta il suo bottino personale a 23 reti stagionali e tiene i rosanero agganciati al treno promozione. Con 68 punti e tre giornate ancora da giocare, il quarto posto non è ancora blindato ma il Palermo di Inzaghi sembra avere la testa giusta per provarci fino in fondo.
Lo Spezia si sveglia, forse troppo tardi
Sei reti al Südtirol, una prestazione che sembrava impossibile fino a poche settimane fa. Valoti apre su rigore, Di Serio e Beruatto dilagano nel primo tempo, Lapadula, Sernicola e Aurelio calano il sipario nella ripresa. I liguri tornano a fare paura, ma i tre punti che valgono la salvezza sono ancora lontani: con Reggiana, Pescara e Spezia tutte a 33 e il Bari a 34, ogni scivolone può essere fatale.
L’Avellino non smette di stupire
Espugnare Mantova non è mai banale. Missori sblocca il risultato al 63′, Favilli chiude i conti all’86’ e gli irpini salgono a 43 punti consolidando la zona playoff. Il Mantova invece si ritrova in piena bagarre salvezza a quota 40, con un calendario che non concede respiro.
La Juve Stabia si fa raggiungere
Mosti porta in vantaggio le vespe al 18′, ma Di Francesco al minuto 88′ gela il Menti e regala un punto al Catanzaro. Un pareggio che brucia alle vespe, che restano comunque a 49 punti in zona playoff.
Il Padova fa un passo verso la salvezza, pari tra Carrarese e Pescara ed Empoli e Entella
La domenica chiude con tre verdetti che spostano equilibri in zona calda. Il Padova batte la Reggiana 1-0 grazie a Seghetti all’80’, con un gol annullato nel recupero ai granata tra le veementi proteste di Bisoli. La Reggiana rimane ultima a 33 punti. Carrarese e Pescara si dividono la posta in un 2-2 al cardiopalma, mentre Empoli e Virtus Entella pareggiano 1-1 in uno scontro diretto che lascia tutto invariato. Con tre turni ancora da disputare, la classifica recita: Empoli 37, Virtus Entella 36, Bari 34, Pescara 33, Spezia 33, Reggiana 33. Un punto può valere una stagione intera.
FAQ
Come cambia la classifica dopo la 35ª giornata? Venezia 75, Frosinone e Monza 72, Palermo 68. In zona salvezza: Empoli 37, Virtus Entella 36, Bari 34, Pescara 33, Spezia 33, Reggiana 33.
Quante giornate mancano alla fine della Serie B? Tre giornate alla fine della regular season, con tutti i verdetti ancora aperti sia in vetta che nella lotta per non retrocedere.
