SSC Bari Generation è il contenitore con cui il club organizza il rapporto con le scuole calcio affiliate. Il progetto mette insieme formazione tecnica, attività di scouting e iniziative che avvicinano le società al Bari e al San Nicola.

La struttura del SSC Bari Generation
Nell’agosto 2022 il Bari parlava di 25 società affiliate all’inizio della stagione 2022/23, con sei nuovi ingressi e contratti biennali 2022/24. Due anni più tardi, nella stagione 2024/25, il club ha aggiornato il quadro a 50 società tra affiliate e licensee, con una presenza che non riguarda più soltanto la Puglia ma anche Campania, Basilicata, Molise, Calabria, Sicilia, Sardegna, Abruzzo e Lazio. Oggi il Bari ha un bacino di oltre 10.000 giovani calciatori.
La scelta di ampliare il raggio del progetto ha un peso specifico anche dal punto di vista sportivo, perché aumenta il numero di realtà monitorate e permette al club di avere un contatto più frequente con contesti diversi.
Il lavoro tecnico
Bari Generation prevede incontri mensili allo stadio San Nicola, sia in campo sia in aula, con i responsabili delle società affiliate, per presentare e sviluppare il modello formativo del club. A questo si aggiungono clinic sulla preparazione atletica e coordinativa, sull’allenamento dei portieri, sulla ruolizzazione e sulle fasi di gioco.
Oltre a queste attività sono previsti seminari su nutrizione, psicologia sportiva, primo soccorso, gestione della segreteria sportiva e comunicazione e marketing. In parallelo, lo staff del Bari visita con regolarità le sedi delle affiliate. Questo rende il progetto più vicino a una piattaforma di formazione continua.
Lo scouting
L’altra colonna del progetto è l’area scouting. I tecnici biancorossi effettuano un monitoraggio continuo degli atleti delle società affiliate attraverso una presenza costante nelle varie realtà coinvolte. L’obiettivo dichiarato è individuare i giovani più promettenti, dividerli per fasce d’età e inserirli eventualmente nelle squadre del settore giovanile biancorosso.
In un club di Serie B, il rapporto tra prima squadra, settore giovanile e bacino locale è un tema strutturale. Avere una rete organizzata consente di osservare prima e meglio i ragazzi, evitando che il vivaio dipenda solo da segnalazioni esterne o da passaggi episodici.
Il punto di riferimento: Il San Nicola
Bari Generation ha poi una parte organizzativa molto riconoscibile, perché lega le affiliate all’esperienza diretta del club. Le società iscritte hanno accessi convenzionati alle gare della prima squadra nel settore Tribuna Est, sfilata pre-gara per tesserati e tecnici, possibilità di assistere agli allenamenti, attività di raccattapalle e la disponibilità di un testimonial del club per un evento stagionale presso la sede dell’affiliata. Sono iniziative semplici da capire e facili da raccontare, ma soprattutto utili a creare un legame concreto tra il Bari e le società coinvolte.
Nel giugno 2021 il Generation Day portò al San Nicola 17 scuole calcio del territorio e 237 bambini delle classi 2014 e 2015. Portare i tesserati dentro il San Nicola, o comunque dentro gli spazi della prima squadra, aiuta a dare continuità al rapporto con il club. Non è soltanto una forma di fidelizzazione. È un modo per far sentire le affiliate parte di una filiera comune, con vantaggi visibili per ragazzi, tecnici e famiglie.
