Negli ultimi mesi i radar si sono accesi su diversi ragazzi che stanno mettendo insieme prestazioni e numeri. Attorno a loro, come spesso succede, il mercato si muove con i primi sondaggi e le prime valutazioni delle squadre di Serie A. Da una parte c’è la fretta di chi non vuole perdere il treno, dall’altra la prudenza di chi sa che un anno in più può fare la differenza.
I 5 giovani pronti per la Serie A
Il nome di Alphadjo Cissè è uno di quelli che “spostano” le partite. Sa ricevere tra le linee, accelerare e soprattutto ha già una confidenza notevole con la porta. Fin qui: 22 presenze, 1829 minuti, 6 gol e 1 assist. Sul mercato è il nome più caldo: si parla di un’operazione impostata tra Milan e Verona da 8 milioni + 2 di bonus, con percentuale sulla rivendita.
Anche l’Empoli sembra pronto a sfornare l’ennesimo nell’era Corsi: Bohdan Popov. Un 9 moderno: fisico, ma non sta-tico, che quando entra porta presenza immediata. I numeri raccontano un utilizzo spesso da subentrante, ma con impat-to: 16 presenze, 637 minuti, 5 gol, 0 assist.
Gady-Pierre Beyuku, terzino del Modena, ha gamba, struttura e disponibilità alla doppia fase: è il classico profilo che piace perché può diventare un esterno completo. In campionato: 21 presenze, 1035 minuti, 1 gol, 0 assist. Su di lui c’è attenzione da parte della Juventus. La sua valutazione che circola è attorno a 1,5 milioni, cifra che rende bene l’idea di un prospetto interessante a costi contenuti.
Concludiamo poi con due giocatori del reparto difensivo. Il centrale del Südtirol Raphael Kofler è il classico difensore giovane ma già “da reparto”: letture, gioco aereo, continuità. È tra i più continui per minutaggio: 24 presenze, 2232 minuti, 2 gol, 0 assist. In ottica futura Torino e Cagliari hanno raccolto informazioni e lo hanno seguito da vicino: la valutazione di cui si parla è di circa 4 milioni.
Infine, Diego Mascardi, classe 2006 dello Spezia: 12 presenze, 1196 minuti, 42 parate, 18 gol subiti, 3 clean sheet. Su di lui c’è stato un primo interesse del Parma. Tuttavia, anche la Roma lo monitora come profilo prospettico, in caso di partenza in estate di Svillar. Anche qui la valutazione ruota intorno ai 4 milioni.
La sensazione è che per tutti e cinque il mercato si muova con la stessa logica: bloccarli il prima possibile, per poi de-cidere come valorizzarli. Dall’altra parte i club di Serie B ragionano su due aspetti: da una parte valorizzare il ragazzo senza bruciarlo, dall’altra difendere la propria forza contrattuale, perché una stagione fatta bene può far salire il prezzo di settimana in settimana e scatenare aste con nuove pretendenti.
