La Sampdoria prepara la sfida di domenica con l’Arezzo sotto pressione. Dopo il 4-1 di Avellino e con soli 4 punti in classifica, la squadra di Bernardo Corradi è chiamata a una reazione davanti al pubblico del Ferraris, per evitare un’altra contestazione. In queste ore è emerso un dubbio sulle condizioni di Insigne, che potrebbero non partire dal 1′.

Il dubbio Insigne
Il nodo principale riguarda Lorenzo Insigne. Il riferimento offensivo dei blucerchiati, a segno in tre delle ultime quattro giornate, ha accusato stanchezza nei giorni scorsi e lo staff gli ha riservato un lavoro personalizzato. In casa doriana prevale l’ottimismo sulla sua presenza dal primo minuto, ma la decisione arriverà solo dopo la rifinitura.
In caso di forfait, Corradi è pronto a lanciare Tjas Begic. L’attaccante sta crescendo dopo un avvio complicato: ha firmato il gol decisivo contro il Catanzaro e durante la sosta ha servito un assist con la Slovenia. Il tridente dovrebbe completarsi con Lauritsen e Verschaeren.
Il norvegese ha già messo a referto due assist in campionato ma cerca ancora il primo gol; Verschaeren potrebbe invece tornare nel suo ruolo naturale di esterno offensivo.
Lo spostamento in avanti di Verschaeren dipende dal rientro di Oliver Abildgaard, che ridisegna gli equilibri a centrocampo. Corradi valuta anche un impiego più ampio di Depaoli.
In difesa i riflettori sono su Ravanelli, atteso dal primo minuto al posto di Gartenmann. Al centrale spetta il compito di dare solidità a un reparto che ha incassato 13 gol in sei giornate, il dato peggiore della Serie B insieme ad Arezzo e Vicenza.
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