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Palermo-Juve Stabia 1-0: vittoria di misura per i rosanero

Il Palermo apre la propria stagione in Serie B 2026/27 con una vittoria per 1-0 sulla Juve Stabia, grazie al gol firmato da Dennis Johnsen e che vale i primi tre punti della stagione. I ragazzi di Pippo Inzaghi hanno blindato il vantaggio iniziale, mentre la tifoseria rosanero ha infiammato il Renzo Barbera, trascinando la squadra con un calore travolgente per tutti i novanta minuti.

Palermo-Juve Stabia

Il Palermo firma il vantaggio già al 4′

Il primo tempo della sfida del Renzo Barbera tra Palermo e Juve Stabia si è aperto con ritmi subito molto alti e un sostanziale predominio territoriale da parte della formazione rosanero. Gli uomini guidati da Pippo Inzaghi, schierati con un 4-2-3-1, hanno cercato fin dalle battute iniziali di imporre il proprio gioco e di circoscrivere le iniziative degli ospiti campani.

La svolta del match è arrivata praticamente in avvio: al quarto minuto Pohjanpalo recupera un pallone a centrocampo servendo in profondità Dennis Johnsen, che riesce a involarsi, superare il diretto avversario con un dribbling a rientrare e battere Boer con un preciso diagonale rasoterra. La Juve Stabia alza il baricentro e si fa minacciosa dalle parti di Fortin, ma la retroguardia rosanero fa buona guardia, sventando ogni pericolo con ordine e personalità.

Gestito il vantaggio, gli uomini di Inzaghi sfiorano più volte il raddoppio prima dell’intervallo tra il 33′ e il 37′: prima Boer compie un grande intervento su un colpo di testa a botta sicura di Pohjanpalo, poi Ranocchia sfiora la rete da fuori e colpisce una traversa, poco dopo, di nuovo Pohjanpalo, va vicino al gol di testa prima che sia sventato dal portiere ospite.

La prima frazione si è quindi avviata verso la sua conclusione sul punteggio di uno a zero in favore dei siciliani, non prima di registrare l’ammonizione rimediata da Tommaso Cassandro nel corso del primo minuto di recupero concesso prima del duplice fischio.

La Juve Stabia sfiora il pareggio, ma non è abbastanza

La ripresa al Renzo Barbera si apre subito ad alta tensione, con l’ammonizione lampo di Segre al 46′ e il Palermo che al 50′ sfiora il raddoppio grazie a un’azione di Vavassori salvata quasi sulla linea dal difensore campano Buglio. I rosanero ci riprovano nove minuti più tardi dal limite dell’area con Cassandro, il tiro è potente ma non trova la porta.

La Juve Stabia prova a riorganizzarsi alzando il baricentro, ma il Palermo mantiene il controllo e gestisce le ripartenze, sebbene al 62′ Augello venga sanzionato dopo aver innescato involontariamente un contropiede avversario.

Superata l’ora di gioco, i tecnici pescano a piene mani dalle panchine: mister Inzaghi inserisce Estévez e Strefezza al posto di Ranocchia e Vavassori, mentre la risposta della compagine stabiese non si fa attendere con gli ingressi di Karić e Douglas per dare nuova linfa alla manovra. Dopo la pausa per il cooling break, il Palermo ridisegna ancora la retroguardia con l’entrata di Peda per l’ammonito Cassandro, mentre gli ospiti rispondono lanciando nella mischia Fernandes e Artioli nel disperato tentativo di agguantare il pari.

Il brivido più grande per i tifosi di casa arriva all’83’: Patanè, servito splendidamente in profondità, supera l’uscita di Fortin ma colpisce in pieno il palo della porta rosanero. Nel finale convulso i padroni di casa inseriscono forze fresche come Le Douaron e Gyasi per spezzare il ritmo e guadagnare metri preziosi preziosi per congelare il risultato.

Allo scadere del novantesimo arriva anche l’ammonizione di Sandrucci, che rappresenta il primo cartellino giallo per la formazione ospite e il quarto complessivo dell’incontro. Il triplice fischio arriva dopo sei minuti di recupero.

24 Agosto 2026

Eleonora Palmeri

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