Il 1° settembre alle ore 20 si è chiusa ufficialmente la sessione estiva di calciomercato. In casa Avellino, la società ha deciso di continuare con una linea ben precisa. Con l’arrivo di Alessandro Nesta in panchina, il direttore sportivo Aiello ha lavorato per costruire una rosa adatta alle idee e alle richieste del tecnico.
Il mercato dell’Avellino ha mantenuto anche il filo conduttore chiesto dalla proprietà delle ultime stagioni. Giovani di prospettiva ed elementi esperti per la categoria. Un mix pensato per valorizzare entrambi i gruppi. I più giovani possono crescere in un ambiente competitivo, con i veterani a portare esperienza e leadership.

La retroguardia dell’Avellino si completa
La filosofia parte dalla porta. L’arrivo di Martinelli segue il percorso già intrapreso con Daffara, passato al Parma in Serie A. Il giovane portiere avrà l’opportunità di crescere e misurarsi con una categoria importante come il connazionale.
Anche la difesa è stata rinforzata con profili funzionali alle esigenze di Nesta. Il ritorno di Missori, protagonista di una buona stagione con l’Avellino, rappresenta una garanzia. A lui si aggiunge Venturi, chiamato a dare solidità al reparto delle corsie laterali.
Il giovane Di Bitonto, classe 2005, completa il pacchetto dei centrali. Potrà crescere alle spalle della coppia formata da Izzo e Simic, con Armando Izzo come perfetto riferimento d’esperienza.
Dal centrocampo in su
A centrocampo l’Avellino ha puntato su tre giovani di grande prospettiva. Faticanti, Berenbruch e Di Maggio arrivano da settori giovanili di primo livello. L’inserimento di questo trittico porta qualità, freschezza e nuove soluzioni al mister.
In attacco, invece, il mercato ha regalato il colpo più importante. Insieme al giovane Di Paolo, giovane talento del Cagliari, che può offrire qualità nell’uno contro uno e giocare anche da trequartista mancino, è arrivato Walid Cheddira. L’attaccante, protagonista della salvezza del Lecce nella scorsa stagione, alza sicuramente il livello della rosa. Quel colpo che serve per alzare l’asticella e gli obiettivi degli Irpini.
Il mercato dell’Avellino è quindi terminato seguendo una linea precisa. Ora la parola passa a Nesta, chiamato a trasformare il lavoro della società in risultati.
