Il gol di Birindelli al 27’ decide Monza-Modena, ma la partita racconta qualcosa di più del risultato finale. Il Monza costruisce il proprio vantaggio nel primo tempo, portando la gara su ritmi più favorevoli alla propria struttura, mentre il Modena cresce nei secondi 45′.

Il primo tempo di Monza-Modena
Il Monza parte di fatto con una linea a tre dietro, Birindelli e Bakoune sugli esterni, Colpani a sostegno di Cutrone e Petagna. Il Modena risponde con tre difensori, una mediana più folta e la coppia De Luca-Ambrosino davanti. I brianzoli interpretano meglio la prima fase del match, attaccando con più pulizia le seconde palle, riuscendo a sporcare le uscite del Modena e portando più rapidamente l’azione dentro l’area. Il vantaggio nasce proprio da questo aspetto, su assist di Pessina per Petagna, conclusione murata e Birindelli più rapido di tutti a leggere la respinta.
La squadra di Bianco costruisce il proprio vantaggio soprattutto attorno a due idee. La prima è l’utilizzo di Petagna come riferimento per dare peso all’azione e costringere il Modena a difendere più vicino alla propria area. La seconda è il lavoro degli esterni, soprattutto Birindelli, utile sia per tenere ampiezza sia per entrare dentro l’azione nella seconda fase.
Il Monza arriva al tiro anche con Colpani su punizione, con Carboni di testa e poi ancora attraverso gli appoggi di Petagna, mentre il Modena resta più intermittente e meno pulito nell’ultimo passaggio. I gialloblù tengono il campo con ordine, ma fino all’intervallo non riescono davvero a imporre il proprio possesso come uno strumento per schiacciare il Monza.
Nei primi 45 minuti il Modena riesce a produrre qualche segnale, soprattutto con Tonoli da fuori e con De Luca in posizione defilata, ma fatica a dare continuità alle proprie risalite. Il Monza, invece, pur senza dominare nel palleggio, riesce a essere più concreto nella gestione dei duelli vicini all’area.
Il secondo tempo: i cambi di Sottil svegliano il Modena
Dopo l’intervallo, però, il match gira. Sottil interviene subito con Nieling per Tonoli e poi inserisce, nel corso della ripresa, Pyyhtiä, Zampano, Mendes e Cotali. Il Modena alza il baricentro, allarga di più il campo e aumenta la pressione attorno all’area del Monza. Questo cambio sposta l’inerzia della partita in favore del Modena, che crea molte occasioni da gol. Ambrosino calcia alto da buona posizione, Dellavalle sfiora il palo da fuori, Zampano impegna Thiam di testa, poi arrivano anche i tentativi di De Luca e Pyyhtiä.
Il Monza accetta di abbassarsi, compattandosi e provando più a difendere il vantaggio che a cercare con continuità il secondo gol. Una scelta che al termine dei 90′ premia i brianzoli che vincono la gara e continuano a sognare la promozione diretta in Serie A.
