Un’ottima prova di forza e ritmo per l’Hellas Verona che, sfruttando la sosta delle nazionali, si è imposto per 3-1 nell’amichevole disputata a porte chiuse alla AIL Arena contro gli svizzeri del Lugano.
La squadra guidata da Marco Baroni ha messo in campo una prestazione solida e convincente, trovando ottime risposte sia dai titolari schierati dall’inizio sia dalle rotazioni nella ripresa.
Il Racconto della Partita
L’Hellas sblocca il match al 19′ grazie a un’azione personale di Daniel Mosquera, bravo a farsi largo di forza a centrocampo, superare la difesa e depositare in rete il vantaggio scaligero. Il raddoppio arriva al 28′ con una splendida conclusione da oltre venti metri firmata da Sezonienko, che s’infila sotto la traversa.
In avvio di secondo tempo il Lugano parte forte e accorcia subito le distanze al 46′ con Castro. Pochi minuti dopo gli elvetici sfiorano anche il pari con un palo colpito da Dos Santos. Il Verona però riprende in mano l’inerzia della gara e al 56′ chiude i conti, tiro dal limite di Harroui, respinta corta del portiere e tap-in vincente di Iannoni per il definitivo 3-1.
Da segnalare l’esordio assoluto in maglia gialloblù per Ekuban (pericoloso anche nel finale) e il ritorno in campo di Frese dopo l’infortunio. Assenti precauzionali Bega, Serdar, Bradaric e Mulattieri.

