DentrolaB non racconta la Serie B. La analizza. La interpreta. La contestualizza. Dentro il campo. Oltre i 90 minuti

Empoli, Up & Down di ottobre: Saporiti su, Curto giù

L’Empoli chiude ottobre al 18° posto della Serie B, con 7 punti in 9 giornate. È il primo mese di Matteo Andreoletti, presentato il 1° ottobre 2026 dopo la separazione da Guido Pagliuca: 4 partite, 1 punto, 4 gol segnati e 9 subiti. L’1-1 di Ascoli è l’unico risultato utile, in mezzo alle sconfitte con Palermo, Vicenza e Cesena. Da qui parte la nuova rubrica mensile di DentrolaB, gli Up & Down di ottobre, con un focus sull’Empoli: 3 giocatori che hanno alzato il proprio rendimento e 3 che lo hanno abbassato.

Gli Up dell’Empoli a ottobre

Jacopo Seghetti

Il portiere classe 2005 ha aperto il mese con la sua partita migliore. Contro il Palermo capolista, il 10 ottobre al Castellani, l’Empoli ha incassato 4 gol ma ha messo a referto 8 parate. Senza i suoi interventi nel primo tempo il passivo sarebbe stato più largo.

Ad Ascoli e contro il Vicenza non ha responsabilità sui gol subiti. A Cesena il mese si chiude con una macchia: buon primo tempo, poi una ripresa da dimenticare, con il coinvolgimento nell’autogol del 2-1. Resta il giocatore più continuo di un reparto che ha incassato 9 gol in 4 gare.

Up & Down Empoli, Seghetti

Karim Zedadka

L’esterno è entrato all’intervallo della gara con il Palermo, quando Andreoletti ha tolto Romagnoli e riportato Magnino in difesa. Il suo ingresso ha dato equilibrio e spinta, e da lì non è più uscito dalle rotazioni.

Ad Ascoli ha giocato la sua partita migliore, presente in entrambe le fasi sulla fascia. Contro il Vicenza è calato insieme alla squadra, a Cesena ha messo energia senza acuti. È l’esterno che ha dato più garanzie ad Andreoletti nel primo mese, e nel 2-2 con la Juve Stabia è stato ancora tra i più vivi.

Edoardo Saporiti

2 dei 4 gol dell’Empoli a ottobre portano la sua firma. Contro il Palermo ha trasformato al 50′ il rigore concesso dopo revisione al VAR per un tocco di mano di Ceccaroni, il momentaneo 1-0. A Cesena ha firmato l’1-1 con un tap-in su una prima conclusione respinta, servito da Yepes.

Al Manuzzi è stato il più pericoloso dei suoi per tutta la gara. Come tutta la squadra ha vissuto una serata storta contro il Vicenza, chiusa con la sostituzione al 69′, e una gara di Ascoli più utile in ripiegamento che negli ultimi metri. Andreoletti lo ha spostato più vicino alla porta, al fianco di Popov, e i gol sono arrivati da lì.

Chi non ha reso ad ottobre

Marco Curto

Il mese del braccetto è racchiuso in due sere. Contro il Palermo il gol di Pohjanpalo al 57′ nasce da un suo errore, e su quello di Palumbo al 65′ resta a guardare.

Ad Ascoli, nell’unico punto del mese, aveva tenuto. Poi il 23 ottobre contro il Vicenza, con l’Empoli sotto per il gol di Rauti al 20′, si è fatto espellere al 55′. È la sua seconda espulsione in 8 giornate, un conto che una squadra in zona retrocessione non può permettersi.

Stiven Shpendi

Il suo ottobre è una somma di episodi girati male. Contro il Palermo ha conquistato al 75′ il rigore della speranza, ma Fortin gli ha parato il primo tentativo. Dopo il check del VAR il penalty è stato ripetuto e lo ha trasformato Popov.

Entrando dalla panchina, ad Ascoli e contro il Vicenza, ha portato intraprendenza. A Cesena, titolare accanto a Popov, la serata si è chiusa nel modo peggiore: autogol sul 2-1 dei romagnoli, nella notte del gol del gemello Cristian, ed espulsione nel recupero.

Corrado

4 partite da titolare e nessuna davvero sufficiente. Contro il Palermo non è riuscito a rendersi pericoloso sul suo binario, al netto del cross che ha portato alla traversa di Popov. Ad Ascoli ha avuto responsabilità sul gol del pareggio di Rizzo al 26′.

A Cesena l’intesa con Saporiti ha prodotto le cose migliori, ma sotto porta ha esitato e la sua conclusione è stata murata. Andreoletti chiede pressione alta e verticalizzazione: sulla sua fascia, a ottobre, se n’è vista poca.

6 Novembre 2026

Marco Della Pietra

CLASSIFICA

ANALISI & TATTICA

ESCLUSIVE