Operazione lampo quasi chiusa dal direttore sportivo Marco Aiello. L’Avellino ha deciso di completare il reparto offensivo con Sebastiano Di Paolo, esterno classe 2006, considerato uno dei giovani più interessanti del panorama italiano.
Ala mancina, arriva in Irpinia per aumentare le soluzioni offensive a disposizione di mister Nesta. Un innesto in prospettiva, ma anche un giocatore già pronto a ritagliarsi spazio nelle rotazioni.

La crescita di Sebastiano Di Paolo
Cresciuto nei settori giovanili di Pescara e Torino, Di Paolo è esploso però con la maglia del Siracusa. Arrivato in prestito nell’estate del 2024, ha trovato poco spazio nella prima stagione in Serie D. Il secondo anno in Sicilia è stato invece quello della definitiva crescita. In Serie C ha trovato continuità, minuti e soprattutto gol. Ha chiuso il campionato con 9 reti, mettendosi in evidenza nonostante la mancata salvezza del Siracusa.
Le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione del Cagliari, che nel mercato di gennaio lo ha acquistato per una cifra intorno ai 300 mila euro. Anche nel ritiro estivo ha mostrato a Pisacane qualità nel dribbling, rapidità nell’uno contro uno e grande personalità nelle giocate.
L’Avellino punta sul talento italo-rumeno
L’Avellino ha individuato in Di Paolo un profilo ideale per il presente e per il futuro. L’intesa dovrebbe prevedere un prestito con diritto di riscatto, per il giocatore sarebbe inoltre pronto un contratto fino al 2030. Una dimostrazione della fiducia riposta dalla società nel giovane talento italo-rumeno.
Per Di Paolo si apre così una nuova opportunità di crescita. La Serie B rappresenterà un confronto inedito e molto competitivo. L’obiettivo sarà trovare spazio, accumulare esperienza e confermare le qualità mostrate nelle ultime stagioni.
