L’Ascoli si conferma la vera sorpresa di questo avvio di Serie B, trascinato da un rendimento straordinario nelle prime cinque giornate di campionato. A tracciare un bilancio entusiasta del percorso fin qui compiuto è il direttore sportivo Matteo Patti, intervenuto in conferenza stampa. Il dirigente bianconero ha parlato dell’andamento oltre le aspettative della squadra, sottolineando la continuità di crescita rispetto alla passata stagione.

Patti loda l’impatto e le soddisfazioni portate dai giovani e neo-acquisti
Nel corso della conferenza stampa, il direttore sportivo dell’Ascoli ha espresso grande soddisfazione per la crescita e la valorizzazione dell’organico in questo avvio di campionato di Serie BKT 2026/27, evidenziando come diversi elementi all’esordio abbiano dimostrato ottime qualità. Il dirigente ha sottolineato: “Lavoriamo in modo incessante, quindi, quando si parla di valorizzazione, mi fa piacere. In estate abbiamo fatto scelte nette su chi confermare, su chi mandare a giocare altrove e su chi era il momento di salutare”, ricordando le scelte estive nette tra conferme e cessioni.
Tra le note liete figurano i nuovi innesti e i giovani in rampa di lancio, come De Pieri (convocato in Under 20) e Perciun (convocato con la Nazionale maggiore). Patti ha poi confermato la fiducia nei rinnovi strategici: “A Silipo, Rizzo, Damiani e Vitale abbiamo rinnovato il contratto e sapete quanto credevamo in loro”. Echi positivi anche per Bolsius e Gattoni, oltre che per Milanese, nei confronti del quale ha speso parole al miele:
“È un calciatore che tutti gli allenatori e tutti i direttori vorrebbero avere. Parliamo di un grande professionista, molto umile. Lavora sempre al massimo. Siamo contenti e consapevoli che tutti possono darci una grandissima mano”. Secondo Patti, le sue qualità e la sua spiccata duttilità tattica rappresentano una risorsa preziosa per offrire alternative importanti e dare respiro ai compagni nel corso della stagione. Infine, il ds ha ammonito il gruppo: “Se tutti i nostri ragazzi vogliono valorizzarsi e dare ragione alla società, devono continuare a lavorare con voglia, entusiasmo e spirito”.
Patti sulla questione Venuti: “Valuteremo con mister e dirigenza”
Matteo Patti ha anche fatto il punto sulla situazione di Lorenzo Venuti, attualmente aggregato al gruppo bianconero da una settimana. Il terzino, svincolato e reduce da un grave infortunio, sta sfruttando la sosta per completare il proprio percorso di valutazione atletica e medica. Il dirigente ha evidenziato come questo periodo sia fondamentale per testare la sua condizione fisica dopo il lungo stop, spiegando: “È con noi da una settimana, ci ha concesso di valutare le sue condizioni fisiche dopo l’infortunio serio che ha avuto”.
Accanto agli aspetti legati al campo, Patti ha speso parole di grande stima per il profilo umano del calciatore: “È un giocatore che ha un passato importante, un ragazzo perbene, si è inserito nel gruppo in modo positivo”. La società, l’allenatore e il presidente analizzeranno tutti i dati raccolti per prendere una decisione definitiva sul tesseramento: “In questi giorni, complice la sosta, faremo le valutazioni con mister e presidente”.
L’interesse per un innesto sulla fascia nasce anche dall’esigenza di trovare una soluzione tecnica adeguata per far fronte all’infortunio di Alagna, e Patti ha ricordato come il club abbia sondato in passato anche profili come Elseid Hysaj. Il nodo centrale non riguarda le qualità tecniche del giocatore, quanto piuttosto la verifica della sua integrità fisica per la Serie B. La sensazione emersa è che la porta per Venuti resti aperta, in attesa del verdetto finale dello staff.
Patti sulla sfida contro il Sudtirol: “Sarà una partita molto complicata”
Il direttore sportivo dell’Ascoli ha, infine, focalizzato l’attenzione sulla prossima e complessa sfida di campionato contro il Südtirol, invitando l’ambiente a mantenere alta la guardia. Analizzando il valore degli avversari, il dirigente ha evidenziato come “I pronostici di inizio anno vengono sempre smentiti”, citando l’esempio della Carrarese per ribadire che in Serie B non esistono gare agevoli sulla carta.
Patti ha descritto la formazione altoatesina come una squadra “Completamente rinnovata, giovane, ha fatto acquisizioni di calciatori ed è costruita con grande criterio da un direttore bravo oltre ad essere allenata da un allenatore altrettanto bravo”. Proprio per queste ragioni, il ds bianconero ha etichettato l’impegno come “una partita molto complicata”, mettendo in guardia la squadra da facili illusioni.
Il richiamo alla realtà è netto: l’ottimo avvio di stagione non deve indurre ad abbassare la guardia. Al contrario, Patti ha avvisato: “Se pensiamo che sarà tutto bello come finora, sarà un problema per tutti”, confermando però totale fiducia in un gruppo maturo e ben consapevole delle difficoltà.
