Approfittando della sosta per le nazionali, anche il Pisa si concede qualche giorno di pausa. Nel frattempo, ai microfoni di “Gianluca Di Marzio”, Samuele Angori ha fatto il punto sull’avvio di stagione neroazzurro, ripercorrendo anche le difficoltà dello scorso campionato di Serie A.
Sull’annata in massima serie, il difensore non ha usato mezzi termini: “L’anno scorso è stato un campionato difficile, un’annata molto complicata. Eravamo partiti bene, esprimendo sin da subito un buon gioco e cercando di integrarci nella nuova categoria. Poi sono emerse le prime difficoltà. Giocavamo bene ma senza raccogliere punti”.
Angori ha parlato di un “vortice negativo” da cui è stato difficile uscire, sottolineando come in Serie A basti staccare la spina un attimo per pagarne le conseguenze. Un pensiero anche per il cambio in panchina: “Il mister Hiljemark veniva da un campionato diverso, aveva bisogno di più tempo ma noi dovevamo far punti subito. La Serie A è un campionato tanto bello quanto difficile”.

Le parole di Angori sul nuovo mister
Tornati in B, il Pisa ha intrapreso un nuovo percorso con Paolo Bianco: “È un allenatore forte, con delle idee chiare, molto diretto. Il gruppo sembra apprendere molto volentieri, piace molto. Ci chiede sempre un calcio propositivo, offensivo, di dominio”.
“Nonostante molte partenze importanti, la società ha costruito un’ottima squadra, con giocatori soprattutto italiani e che hanno fatto bene in campionato. Siamo forti per la categoria, ma dobbiamo dimostrarlo”. Non manca un pensiero per lo “zoccolo duro” della rosa, legato anche al successo di due stagioni fa.
Inizio al di sotto delle aspettative
L’avvio di campionato, tra 7 punti in 5 gare, resta però sotto le attese: “Siamo partiti a rilento rispetto alle previsioni. In questo momento siamo un po’ fragili, dobbiamo mettere a posto alcune cose. C’è stata una sorta di rivoluzione, sono stati presi giocatori nuovi, che hanno fatto molto bene in passato, ma vanno amalgamati bene. Siamo un po’ fragili, questa è l’impressione”.
“In passato prendevamo pochissimi gol, ora ne abbiamo presi troppi. Dobbiamo un po’ riprendere questo aspetto, sistemarci, e tornare a non subire. Anche l’ultima partita con il Mantova, prima di svegliarci dobbiamo sempre avere un episodio a sfavore, che siamo andati sotto. Nonostante tutto, sono convinto che faremo bene, adesso è presto per guardare la classifica”.
