La cessione dell’Empoli non si chiude, ma non salta. Il 7 ottobre è scaduta l’esclusiva che legava la famiglia Corsi ai due fondi americani interessati a rilevare la maggioranza del club. Né BPGC né MC Square hanno esercitato l’opzione. Il confronto, però, va avanti. Di seguito le ultime sul futuro dell’Empoli.

Il futuro dell’Empoli
BPGC è un fondo di private equity indipendente fondato nel 2020, con oltre 700 milioni di dollari gestiti e investimenti in 180 aziende nel mondo. MC Square è una società di investment banking e private equity con sede a Greenwich, Connecticut, attiva dal 2013 e specializzata in consulenza strategica. Nel 2025 aveva già collaborato con Fasanara Capital per lanciare un veicolo dedicato al finanziamento di strutture sportive in Italia.
I due fondi non si sono avvicinati all’Empoli per caso. Mentre trattavano con i Corsi, avevano aperto un secondo tavolo con Danilo Iervolino sulla Salernitana, club anch’esso in vendita. Il confronto ha però favorito gli azzurri. Il vivaio d’eccellenza, il centro sportivo di Monteboro con ampliamento già autorizzato dal Comune, e uno stadio, il Castellani, destinato a diventare di proprietà del club.
Con la fine dell’esclusiva rientrano in gioco altri soggetti finora congelati dall’accordo. In particolare un gruppo di Boston e una cordata italiana. Il nodo economico resta aperto, forse anche sulla valutazione del settore giovanile, ma le trattative non sono chiuse e il futuro dell’Empoli resta incerto.
