Un gol al debutto in Coppa Italia al Tardini contro il Parma, un pallonetto che ha fatto il giro dei social e poi un gol più un assist contro il Padova alla prima in Serie B. Adin Licina ha impiegato pochissimo a capire come si fa, e la Cremonese ha trovato nel talento della Juventus il giocatore più interessante della propria sessione estiva.
I numeri di Licina
In cinque giornate Licina ha giocato tre partite da titolare per un totale di 219 minuti. Il bilancio è già di un gol e un assist, numeri che hanno convinto la giuria del Premio Gianluca Vialli ad assegnargli il riconoscimento come miglior giovane della Serie B dopo le prime settimane di campionato. Una certificazione che non capita per caso.
L’ultima presenza è arrivata il 19 settembre contro la Virtus Entella, 58 minuti nel pareggio per 0-0, prima della sosta per le nazionali, che per Licina ha avuto un significato ulteriore: la convocazione della Germania Under 20, con la Cremonese che ha chiesto di trattenerlo a Cremona per non interrompere il lavoro sul campo.
La Serie B come scelta giusta
La Juventus ha costruito attorno a Licina un percorso preciso: prestito in Serie B, continuità, minutaggio, crescita. Pecchia, che ha preso il posto di Giampaolo dopo le prime due giornate, ha confermato subito la fiducia nel ragazzo, mandandolo in campo da titolare fin dall’inizio del suo mandato.
Se il resto della stagione dovesse confermare quello che si è visto nelle prime settimane, la Cremonese avrebbe in mano uno dei prospetti più interessanti del campionato. E la Juventus avrebbe un giocatore pronto a fare il salto successivo.

