Dopo le prime cinque giornate di campionato, il tecnico del Vicenza Fabio Gallo ha fatto il punto della situazione in casa biancorossa, ospite dei microfoni di “È solo calcio”. Al centro del suo intervento la nuova categoria e la rosa a disposizione.
“Io non amo cambiare troppi giocatori e smantellare la rosa ogni anno. Sono passati 24 giorni da quando tutti sono rientrati dagli infortuni e abbiamo la squadra al completo, soprattutto dopo gli ultimi arrivi di settembre. Abbiamo cambiato 13 giocatori rispetto all’anno scorso, un aspetto non semplice, sinonimo di un ritiro molto complicato che abbiamo dovuto affrontare”.
“Valoti, ad esempio, ha giocato da titolare a Catanzaro nonostante non fosse al 100% della condizione, essendo arrivato il 24 luglio. Ora sta rientrando dopo una settimana di febbre, così come Rada, tornato in gruppo a pieno regime questa settimana. Ho comunque deciso di rimanere a Vicenza per proseguire il percorso intrapreso con questa società e migliorare sempre di più lungo il cammino, ma ci vuole tempo”.

Le parole di Gallo sul derby
Gallo si è poi soffermato sul derby con il Verona e sugli spunti tratti dalla prestazione dei suoi uomini: “Sono molto soddisfatto della partita che abbiamo disputato contro il Verona. Per 70 minuti ho trovato coralità di squadra, e abbiamo espresso un ottimo gioco, mettendo in difficoltà una grande squadra. Analizzandoli, ho visto qualità offensive e di palleggio che poche compagini in questa categoria possiedono. Sarebbe stato un suicidio andarli a prendere alti e giocare a viso aperto”.
“Le scelte sono state dettate dalla preparazione tattica della gara, vedi la coppia Merkaj-Rauti. Nel secondo tempo avevamo iniziato molto bene, poi con gli infortuni di Brighenti e Bellemo la situazione si è complicata. Mi tengo le scelte fatte, che avevano premiato per quasi tutta la partita, e un grande atteggiamento della squadra”.
L’aspetto difensivo
Il momento del Vicenza passa anche dalla necessità di trovare maggiore solidità, dopo i troppi gol incassati: “In questo inizio di stagione potevamo fare sicuramente di più, soprattutto in fase difensiva. Mi fido molto, però, di questi ragazzi e di questa squadra. Finché avrò la possibilità di allenarli, avranno la mia massima fiducia”.
“Stiamo pagando, come giusto che sia, il salto di categoria. Siamo in un campionato molto complicato, e non possiamo concedere ogni partita due gol agli avversari, perché poi diventa difficile farne tre o quattro per rimontare ogni giornata. Dobbiamo avere molta più concentrazione e attenzione in fase difensiva, ma mi tengo i sei gol fatti fino ad ora. Dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti, ma sono pronto a lavorare ogni giorno, così come lo sono i ragazzi”.
