La stagione dell’Empoli si sta trasformando, ancora una volta, in una parabola discendente. Dopo un girone d’andata chiuso all’8° posto (in piena zona playoff), i toscani sono crollati nel ritorno, ritrovandosi oggi invischiati nella lotta per non retrocedere.
Non è bastato nemmeno il cambio in panchina – con Fabio Caserta subentrato a Alessio Dionisi – per invertire la rotta. Nel girone di ritorno, l’Empoli ha raccolto appena 10 punti: il peggior rendimento dell’intera Serie B. Un bottino che arriva da una sola vittoria, 7 pareggi e ben 9 sconfitte.
E pensare che alla fine dell’andata la situazione era completamente diversa. Con 27 punti e l’ottavo posto, l’Empoli era pienamente in corsa per i playoff. Oggi, invece, si ritrova a guardarsi alle spalle: se il campionato finisse adesso, i toscani dovrebbero giocare i playout contro il Pescara.
Girone di ritorno da incubo: un copione già visto
Già nella scorsa stagione, in Serie A, l’Empoli aveva vissuto un girone di ritorno estremamente complicato, raccogliendo appena 11 punti – meglio soltanto del Monza – prima di retrocedere.
Adesso i toscani hanno ancora due giornate per cambiare il loro destino, e non saranno giornate semplici. L’Empoli affronterà Avellino e Monza, due sfide decisive per conquistare la salvezza.
