DentrolaB non racconta la Serie B. La analizza. La interpreta. La contestualizza. Dentro il campo. Oltre i 90 minuti

Venezia-Empoli, l’analisi tattica del match

Venezia-Juve Stabia

Il Venezia non si ferma. Al Penzo arriva un Empoli in piena lotta salvezza, ma i lagunari rispondono con una vittoria pesantissima: 2-0, 78 punti in classifica e promozione in Serie A distante appena tre lunghezze.

Le reti di Adorante e Doumbia raccontano una gara divisa in due momenti distinti: un primo tempo equilibrato e un secondo tempo di totale controllo veneziano. Vediamo insieme gli aspetti tattici che sono emersi da questo incontro.

Le scelte iniziali di Venezia-Empoli

Stroppa conferma il suo 3-5-2 dinamico: Stankovic tra i pali, difesa a tre con Schingtienne, Svoboda e Franjic. Sulle fasce spingono Hainaut e Haps, mentre Pérez, Busio e Doumbia gestiscono il centrocampo. In attacco la coppia Yeboah Adorante, chiamata a pressare alto e attaccare la profondità.

Caserta risponde con un piano opposto: 4-5-1 compatto, blocco basso e linee strette. Magnino, Yepes ed Ebuehi presidiano la mediana, mentre Shpendi resta l’unico riferimento offensivo per le ripartenze. Una scelta prudente ma efficace, almeno nella prima frazione.

Salvezza Empoli, Shpendi

l pian tattici in Venezia-Empoli

Il Venezia costruisce il proprio gioco su un sistema fluido: in fase offensiva il 3-5-2 si trasforma spesso in un 3-3-4, con gli esterni altissimi a garantire ampiezza e superiorità sulle corsie. I numeri raccontano chiaramente l’andamento del match: 10 tiri a 3 e un possesso palla schiacciante (82% contro 18%).

La partita si gioca quasi esclusivamente nella metà campo dell’Empoli. Caserta prepara una gara di contenimento perfetta per 45 minuti: difesa bassa, spazi chiusi e Shpendi pronto ad attaccare la profondità. Proprio su una di queste situazioni arriva l’occasione più pericolosa del primo tempo, con Stankovic decisivo al 38’.

Le varianti  tattiche  del match

Una svolta tattica del match arriva grazie a Franjic, schierato titolare dopo settimane di assenza. Il difensore croato, più portato alla spinta che alla pura marcatura, sorprende l’Empoli con una discesa sulla fascia e serve l’assist per il gol dell’1-0 firmato Adorante.

Un episodio che rompe l’equilibrio e indirizza definitivamente la gara. Mentre il  raddoppio nasce da una transizione perfetta: Compagnon, entrato al 78’, sfrutta la sua freschezza, salta l’uomo e serve Doumbia, che chiude i conti sul 2-0.Un gol che certifica la profondità della rosa e la gestione lucida dei cambi da parte di Stroppa.

Vittoria netta e meritata per il Venezia, che dimostra solidità, organizzazione e qualità superiore. L’Empoli resiste un tempo, ma cede nella ripresa sotto la pressione costante dei lagunari.

28 Aprile 2026

Alessandro De Brasi

CLASSIFICA

ANALISI & TATTICA

ESCLUSIVE