Questa settimana, per la nostra rubrica sui giovani, abbiamo deciso di dare spazio a Bohdan Popov.L’Empoli lo ha blindato fino al 2028, mentre sul piano internazionale è entrato nel percorso dell’Ucraina Under 19.

I numeri del 77
L’aspetto che più ha colpito di Popov è il modo in cui si è presentato al campionato. Contro il Padova, alla prima giornata, Popov è entrato al 28’ al posto dell’infortunato Shpendi e ha segnato due volte, al 41’ e al 65’, decidendo di fatto la partita. La Lega B lo ha poi premiato come MVP del turno, ma ha anche firmato due record. E’ stato il primo calciatore nato dal 2007 in avanti a firmare una doppietta in Serie B e il più giovane giocatore dell’Empoli a segnare una doppietta tra A e B dal 2006/07. A distanza di sette giorni dal suo esordio, si è ripetuto siglando un gol contro la Reggiana.
L’aspetto tattico di Popov
A livello tattico, Popov offre all’Empoli innanzitutto un riferimento verticale chiaro. Si tratta di un attaccante di 193 centimetri, destro, con una struttura che lo rende immediatamente leggibile come presenza d’area. Però fermarsi alla sola dimensione fisica sarebbe riduttivo. I suoi numeri di tiro suggeriscono un giocatore che non riempie la partita di conclusioni, ma sceglie abbastanza bene quando andare a chiudere l’azione. In questa stagione , ha prodotto 21 tiri, di cui 8 nello specchio, segnando 5 gol.
Il rapporto tiri nello specchio gol siglati da già l’idea di un attaccante con il fiuto del gol e che sa essere freddo sotto porta. A testimonianza di ciò, sono i primi due gol siglati contro il Padova. Il primo nasce da una situazione sporca, quasi da rapina d’area, con Popov pronto a leggere per primo dove cadrà il pallone. Il secondo, invece, arriva su un colpo di testa in corsa su cross di Elia dopo contropiede.
I difetti di Popov
Dentro la manovra, invece, i numeri raccontano una punta ancora più terminale che associativa. I 229 tocchi e i 130 passaggi stagionali, accompagnati da 0 assist e da una sola occasione creata, suggeriscono che il suo contributo oggi parte più dalla rifinitura finale che dalla costruzione del gioco. Forse è questo uno degli aspetti su cui il classe 2007 deve lavorare, ma il tempo è sicuramente dalla sua. A questo aspetto si associa tutto ciò che sta attorno al gol.
Le statistiche ufficiali dicono 0 assist, 1 dribbling riuscito, 1 occasione creata, 14 falli subiti e 24 commessi. Sono dati che fanno pensare a un attaccante ancora da rifinire nel lavoro spalle alla porta, nel primo controllo sotto pressione e nella capacità di diventare utile anche quando la squadra non riesce a servirlo bene negli ultimi sedici metri. Oggi Popov è già efficace quando l’azione arriva vicino alla sua zona naturale.
Allo stesso tempo è chiaro come l’Empoli stia strutturando la sua crescita con un percorso ad hoc. In tal senso, le sole sei presenze dal primo minuto sottolineano come l’Empoli sia conscio delle capacità del giocatore, ma non voglia bruciare le tappe. Allo stesso tempo però, l’Empoli gli ha dato continuità contrattuale, e l’Ucraina Under 19 continua a portarlo dentro il proprio percorso internazionale, segno che tutto sono certi del futuro luminoso di questo giovane attaccante.
