La 37esima giornata ha emesso i primi risultati di questa Serie B. Il Venezia ha centrato la promozione con il 2-2 di Spezia, il Frosinone ha vinto a Castellammare e si è portato a un passo dalla Serie A. Di seguito la Top Xi Serie B scelta dalla nostra redazione.
Le scelte del reparto difensivo per la Top XI Serie B
In porta la scelta ricade su Alessandro Sorrentino. Nel successo del Padova sul Pescara c’è la sua firma quasi quanto quella di Pastina. La gara sembrava indirizzata verso uno 0-0 complicato, poi nella ripresa il portiere biancoscudato ha alzato il livello dei suoi interventi, ha parato il rigore di Russo al 79’ e ha tenuto la squadra dentro la partita fino al sinistro di Pastina al 90’+4.
Il primo nome in difesa è quello di Zampano, che apre il derby emiliano con il gol che indirizza Modena-Reggiana e sulla destra accompagna la partita con continuità, confermando di saper pesare anche dentro l’area avversaria. Lovato, invece, interpreta il ruolo del centrale nel modo più completo, difendendo con ordine ma soprattutto decidendo Empoli-Avellino con un colpo di testa da palla inattiva che vale l’1-0.
Al suo fianco Bracaglia, che si prende la scena a Castellammare con la rete che consegna al Frosinone una vittoria pesantissima, mentre Pastina chiude la linea perché nel suo pomeriggio c’è tutto: attenzione difensiva, sofferenza, un rigore causato ma anche il recupero immediato e soprattutto il sinistro da fuori al 90’+4 che cambia Padova-Pescara.
Il centrocampo e l’attacco
Maggiore entra con forza in questa Top XI perché il suo gol nel recupero chiude Bari-Entella, ma soprattutto perché dà sostanza a una partita che il Bari doveva portare fino in fondo senza lasciare margini. Abildgaard, in Sampdoria-Sudtirol, trova invece una rete che pesa ancora di più del semplice tabellino: il colpo di testa del vantaggio è il momento che decide una gara tesa, sporca, da interpretare prima ancora che da giocare.
Kouda completa il reparto per il valore complessivo della sua prova contro il Monza: apre il 3-2 del Mantova con l’inserimento giusto e tiene alta l’intensità di una squadra che ha saputo colpire e resistere dentro una partita piena di cambi di inerzia.
Davanti la scelta parte da Palermo-Catanzaro. Johnsen rimette subito in piedi i rosanero con il gol dell’1-1 e gioca una partita viva, utile, sempre dentro gli sviluppi offensivi. Pohjanpalo, ancora una volta, si prende il momento decisivo. Il rigore nel finale chiude la rimonta e conferma la sua capacità di trasformare la pressione in gol.
Pittarello, pur dentro una sconfitta, si prende comunque un posto nella Top XI perché la sua doppietta al Barbera è da centravanti vero: il primo gol nasce da lettura e rapidità, il secondo da presenza in area e qualità nell’esecuzione

