La 34ª giornata di Serie B ha offerto indicazioni interessanti sia sul piano individuale sia su quello collettivo. Di seguito le scelte per la nostra Top XI di giornata.

Le scelte per la Top XI di Serie B
In porta la scelta ricade su Antony Iannarilli. Lo storico gol pareggio, realizzato allo scadere, ha regalato un punto chiave nella lotta salvezza al suo Avellino.
La linea difensiva parte da Lorenzo Carissoni a destra. Il suo gol vale il 2-0 della Juve Stabia e nasce in campo aperto, quindi dentro una lettura tattica precisa: dopo un primo tempo sofferto, la squadra di Abate corregge gli assetti, alza l’efficacia delle transizioni e colpisce il Cesena anche con l’esterno che attacca da destra verso l’area. Al centro merita spazio Marco Varnier, oltre a sbloccare la partita su sviluppo da corner, aggiunge un contributo concreto a una difesa che resiste alla prima fase di pressione romagnola.
Accanto a lui Nicola Pietrangeli, che porta in dote il gol dell’1-1 del Südtirol con un colpo di testa da distanza ravvicinata su corner. A sinistra c’è Ridgeciano Haps, che segna il vantaggio del Venezia con un sinistro da fuori area su sviluppo di corner. Al di là del pareggio finale, la sua partita pesa perché arriva dentro una gara inizialmente controllata dai lagunari.
Le scelte a centrocampo e in attacco
In mezzo al campo il primo nome è Pedro Obiang. Il suo inserimento decide l’1-0 del Monza su imbucata di Petagna, ma il punto è soprattutto tattico: arriva da mezzala dentro l’area e trasforma il dominio territoriale brianzolo in vantaggio concreto. Con lui Matteo Pessina, perché firma il 2-0 ma soprattutto occupa entrambe le aree: nel primo tempo salva in ripiegamento su Moncini, nel finale attacca il primo palo e chiude una partita in cui il Monza aveva già prodotto molto con continuità. Infine, la terza maglia va a Filippo Ranocchia. Nel pari tra Frosinone e Palermo trova l’1-1 con un sinistro da fuori area, dopo aver già costretto Palmisani a un’importante parata nel primo tempo.
Nel terzetto offensivo trova spazio Davide Bragantini. Il suo gol a Spezia è tecnicamente di alto livello, perché nasce da una ricezione esterna e si chiude con un sinistro da fuori area nell’angolo basso. Al centro dell’attacco c’è Mattia Bortolussi, che oltre a decidere Padova-Empoli all’84’ sugli sviluppi di un corner, ha garantito per tutti i 90 minuti presenza costante e pulizia nella manovra offensiva, contribuendo a un Padova capace di chiudere la partita con 16 tiri, di cui 7 nello specchio.
Completa il tridente Nicolò Buso. Entrato a gara in corso, ha firmato il 2-0 del Mantova con un destro da fuori sotto la traversa, chiudendo una partita dominata per lunghi tratti ma rimasta aperta nel punteggio fino a quel momento.
