All’indomani della sconfitta incassata in Coppa Italia contro la Fiorentina, l’allenatore del Pisa Paolo Bianco ha analizzato in conferenza stampa la prestazione della squadra, soffermandosi in particolare sulla prova del giovane talento Emanuele Rao.
Nonostante l’eliminazione dalla competizione, il tecnico nerazzurro ha speso parole importanti per l’esterno offensivo, tracciandone i margini di crescita e proiettandosi già sul prossimo impegno di campionato.
Rao e non solo: testa al Mantova prima della sosta
Rispondendo alle domande dei giornalisti riguardo alla prestazione di Rao e alla necessità di applicarsi in entrambe le fasi di gioco, Bianco ha sottolineato l’enorme potenziale del classe 2006, spronandolo a compiere il definitivo salto di qualità:
“Emanuele è del 2006 e ha fatto già 100 partite in Serie B. Da lui mi aspetto di più in entrambe le fasi perché ha qualità tali da poter stare anche alla Fiorentina. Gli manca ancora un pezzo, quello che non lo fa ancora giocare nel Napoli. Ma lui ha fatto bene e non sono per nulla arrabbiato per la sua gara, deve solo voler di più da se stesso, fare di più, perché ha tutto per determinare.”
Il giudizio su Rao testimonia la grande fiducia nell’esterno classe 2006, forte già di un bagaglio di circa 100 presenze nel campionato cadetto nonostante la giovanissima età. Bianco richiede però al suo calciatore maggiore continuità nelle due fasi per completare quel percorso tecnico necessario al salto verso la Serie A.
Archiviata la parentesi di Coppa, l’attenzione del Pisa si sposta sul campionato per affrontare il Mantova nell’ultimo banco di prova prima della pausa. Per Bianco, la mentalità e la voglia di rivalsa restano gli aspetti prioritari:
“Noi ci prepariamo per vincere la partita. A me perdere brucia sempre, anche contro la Fiorentina. A Mantova vogliamo provare a vincere, poi a volte ci va bene e a volte meno bene, ma l’obiettivo resta quello.”
Superata quindi la delusione di Coppa, l’approccio alla sfida di Mantova impone massima determinazione per conquistare tre punti importantissimi per lo status mentale della squadra e dell’ambiente prima della sosta.

