DentrolaB non racconta la Serie B. La analizza. La interpreta. La contestualizza. Dentro il campo. Oltre i 90 minuti

Mantova-Pisa 2-2: i nerazzurri beffati nel recupero, Vlahovic la pareggia alla fine

Mantova-Pisa si chiude in un 2-2 allo stadio Danilo Martelli per la quinta giornata del campionato di Serie BKT 2026/27. I padroni di casa sbloccano il match, ma subiscono la rimonta ospite firmata da Pittarello e Moreo. A salvare il punto per il Mantova è Vlahovic che sigla la rete del pareggio, mentre il Pisa si rammarica del gol annullato dal VAR a Rao che avrebbe potuto consolidare la vittoria.

I due tecnici hanno scelto di schierare le rispettive squadre con lo stesso modulo, il 3-4-2-1. Il Mantova di mister Modesto si è affidato a Bardi tra i pali, protetto dal terzetto difensivo formato da Tomašević, Cella e Castellini. A centrocampo Silva, Ignacchiti, Kouda e Benaïssa, mentre sulla trequarti schierato il duo Ilie-Ruocco con l’unica punta Gliozzi. 

Ha risposto il Pisa, guidato da Paolo Bianco, con Confente in porta coperto dietro da Primasso, Caracciolo e Canestrelli. Sulle fasce presenti Zanon e Angori, con Leone e Correia in mezzo, mentre Tramoni e Moreo hanno inventato per il terminale offensivo Pittarello.

Una rete l’uno nel primo tempo di Mantova-Pisa

Il match si è aperto con una fase iniziale di studio, sbloccata all’ 8′ dai padroni di casa grazie a una splendida azione manovrata da Ignacchiti e finalizzata con freddezza da Gliozzi a tu per tu con Confente. Il Mantova, forte del vantaggio, ha continuato a premere con insistenza alla ricerca del raddoppio, sfiorando ripetutamente il bersaglio con Kouda e controllando il possesso palla, mentre il Pisa ha inizialmente faticato a trovare le giuste contromisure, affidandosi alle iniziative di Tramoni e a un provvidenziale intervento sulla linea di Bardi su conclusione ravvicinata di Primasso alla mezz’ora.

La reazione della formazione nerazzurra, tuttavia, non si è fatta attendere e al 38′ rialza la testa: un grave errore in fase di impostazione di Benaissa ha spianato la strada a Moreo, bravo a imbucare per Pittarello, il quale si è creato lo spazio ideale per battere l’estremo difensore di casa e firmare l’1-1.

Nel finale di tempo, i ritmi si sono ulteriormente innalzati con tentativi dalla distanza da parte di Silva e Kouda per i virgiliani, culminando nel cartellino giallo rimediato da Caracciolo per un intervento falloso da dietro su Gliozzi al 43′, prima che la fine dei due minuti di recupero decretati dalla terna arbitrale sancissero l’equilibrio all’intervallo.

Mantova-Pisa

Moreo ribalta il risultato al 57′ del secondo tempo di Mantova-Pisa

La ripresa del match si apre subito su ritmi elevati e senza cambi rispetto all’undici iniziale, con il Mantova che prova a ripartire dalle trame offensive tessute nel primo tempo e il Pisa che cresce con maggiore convinzione: al 50′ il Pisa si rende pericoloso con un cross calibrato di Zanon sul secondo palo per la zuccata di Moreo, la cui incornata non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri. Poco dopo, lo stesso Moreo impegna severamente Bardi con una conclusione tesa dalla distanza, sventata in calcio d’angolo dall’attento portiere virgiliano, mentre sul fronte opposto Gliozzi risponde con un destro in girata da fuori area che termina di poco a lato.

La partita diventa tesa, lo dimostrano i cartellini gialli sventolati in rapida successione ai danni di Castellini al 53′ e di Silva al 54′ per interventi fallosi rispettivamente su Zanon e Angori. Subito dopo mister Modesto inserisce forze fresche come Bragantini e Cajazzo per dare nuova linfa alla manovra offensiva, ma è il Pisa a trovare il varco decisivo che ribalta il punteggio al 57′: un pregevole cross dalla fascia sinistra di Angori attraversa tutto l’area di rigore trovando Zanon sul secondo palo, dove lo stacco puntuale di Moreo concretizzano il tap-in vincente che beffa Bardi e sigla l’uno a due.

Il Mantova la recupera nei minuti di recupero

Subito il colpo del sorpasso, i padroni di casa tentano una reazione d’orgoglio e provano a stringere d’assedio la metà campo toscana attorno al 60′, ma la retroguardia nerazzurra si compatta erigendo un muro difensivo difficile da scardinare. Intanto la girandola delle sostituzioni comincia a modificare l’assetto tattico delle due contendenti: il Mantova getta nella mischia Vlahovic al posto del generoso Gliozzi e successivamente inserisce altre pedine per aumentare il peso offensivo, mentre la panchina del Pisa risponde con gli ingressi di Vural, Petagna e Rao per mantenere alta l’intensità e gestire il prezioso vantaggio maturato.

La pressione dei virgiliani si fa più insistente, cingendo d’assedio l’area toscana e sfiorando ripetutamente il pari con un colpo di testa di Cella e le incursioni dello stesso Vlahovic. Ma le emozioni non sono ancora finite: all’85’ il Pisa era riuscito a calare il tris con una splendida conclusione a giro di Rao, ma il VAR interviene annullando la rete per un’irregolarità.

La tensione sale, culminando nei cartellini gialli rimediati da Confente per perdita di tempo, Cajazzo e Calabresi sfiorano un principio di rissa, e Cella viene ammonito allo scoccare del 90′. Quando la vittoria sembra ormai in mano ai nerazzurri, al 90+3′ un’azione fulminea in velocità del Mantova premia Bragantini che, dopo un rapido uno-due con Tomašević, serve un invitante pallone al centro dove Vlahovic si fa trovare prontissimo e insacca di prima intenzione il definitivo 2-2, blindando un pareggio rocambolesco che chiude la contesa e assegna un punto l’uno alle due squadre.

20 Settembre 2026

Eleonora Palmeri

CLASSIFICA

ANALISI & TATTICA

ESCLUSIVE