Dailon Rocha Livramento, rientrato dal prestito al Casa Pia in Portogallo, l’attaccante capoverdiano classe 2001 era stato a lungo nella lista dei possibili partenti, con la società scaligera che puntava a monetizzare dalla sua cessione. Poi è arrivato il ritiro, e con esso qualcosa che ha cambiato le prospettive.
La presenza dal primo minuto nella gara di Coppa Italia contro la Virtus Entella, primo impegno ufficiale della stagione, non è un dettaglio ma un segnale preciso di fiducia da parte di Marco Baroni.

La svolta del ritiro
Il tecnico gialloblù ha avuto modo di osservare Livramento da vicino nelle settimane di preparazione e ne ha valutato le qualità in prima persona, senza affidarsi ai soli dati della stagione in prestito. Ciò che ha visto ha convinto Baroni a inserirlo nei propri piani.
L’attaccante può coprire tutti i ruoli del tridente offensivo nel 4-2-3-1, il che lo rende un’alternativa flessibile e concreta in un reparto che tra Mulattieri, Cheddira e le altre piste di mercato ancora aperte ha bisogno di opzioni.
La storia di Livramento all’Hellas
Livramento porta con sé un curriculum internazionale, formato tra Portogallo e Capo Verde, con la sua Nazionale presente per la prima volta al Mondiale 2026, e una duttilità tecnica che in un campionato lungo come la Serie B può fare la differenza nei momenti meno attesi.
La stagione al Casa Pia non ha prodotto i numeri sperati, ma il ritiro scaligero sembra aver restituito la fiducia necessaria per un nuovo tentativo. Baroni, tecnico che ha sempre valorizzato i giocatori duttili e disposti a mettersi al servizio del collettivo, ha deciso di scommettere su di lui. Ora tocca a Livramento.
