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Giuseppe Caso: il rinnovo, il feeling con Galloppa e un Modena che vuole comandare

Caso

Giuseppe Caso guarda avanti con la serenità di chi ha appena legato il proprio futuro al Modena. L’esterno offensivo gialloblù, intervenuto ai microfoni di Parlandodisport, ha tracciato un primo bilancio della stagione toccando più temi: il prolungamento di contratto, il rapporto con Daniele Galloppa, l’identità della squadra e il nuovo centro sportivo del club.

Il rinnovo e il nuovo centro sportivo

Il nuovo accordo, ufficializzato a metà luglio, lega Caso al Modena fino al 30 giugno 2029. Davanti alla proposta della società, ha raccontato, non ha avuto esitazioni: a Modena si è sentito a proprio agio fin dal primo giorno e intende proseguire su questa strada.

Parole di elogio anche per il nuovo centro sportivo, che l’attaccante considera un’eccellenza per la città e uno strumento destinato ad alzare ulteriormente la qualità del lavoro quotidiano.

Un Modena che cerca il controllo del gioco

Sul piano tecnico, Caso individua un tratto comune nelle prime uscite stagionali: la volontà di gestire il possesso e imporre il proprio ritmo agli avversari. Secondo l’esterno, fatta eccezione per il primo tempo della gara di Benevento, la squadra avrebbe meritato di raccogliere qualcosa in più rispetto a quanto ottenuto.

Soluzioni offensive diverse

Caso sottolinea la varietà di caratteristiche del reparto avanzato e, con essa, il nodo tattico con cui il Modena deve fare i conti. Contro blocchi bassi e compatti gli spazi si riducono e diventa più complicato trovare la giocata decisiva, mentre quando l’avversario alza il baricentro i gialloblù trovano campo da attaccare e diventano molto più pericolosi. È la dinamica tipica delle squadre che fanno del possesso il proprio punto di partenza, e che dovranno affinare le soluzioni contro chi rinuncia a proporre gioco.

Il lavoro con Galloppa e l’intesa con Ambrosino

“Con Galloppa ho un ottimo rapporto”, ha spiegato Caso, descrivendo un confronto costante con l’allenatore e un lavoro che passa anche dall’analisi video, utile per individuare i margini di miglioramento.

Positiva anche l’intesa con Ambrosino. L’esterno si trova bene al suo fianco e ricorda come ogni attaccante abbia caratteristiche proprie: per questo il reparto deve continuare ad ampliare la conoscenza reciproca e ad adattarsi alle diverse situazioni che la partita propone.

Nessun obiettivo numerico

Sul piano personale, Caso evita di fissare una quota gol. Ricorda però di aver sempre mantenuto una buona media realizzativa giocando da esterno e spera di confermarla, perché sarebbe il modo più concreto per aiutare la squadra.

Dalle sue parole emerge un Modena con un’idea di gioco definita, ancora alla ricerca delle giuste soluzioni contro le difese chiuse, e un giocatore che si sente coinvolto nel progetto dentro e fuori dal campo.

28 Settembre 2026

Jacopo Giuccioli

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