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Entella-Venezia 1-1: analisi tattica di un equilibrio tra possesso e transizioni

Entella-Venezia

E’ stata una gara giocata su buoni ritmi, con la Virtus Entella di Chiappella, sedicesima con 34 punti e impegnata nella lotta per evitare i playout, e dall’altra il Venezia di Stroppa, capolista a quota 71 e con la promozione in Serie A sempre più vicina. Di seguito la nostra analisi tattica di Entella-Venezia.

Le scelte iniziali

Entrambe le formazioni si dispongono con il 3-5-2, dando vita a un confronto speculare che mette al centro i duelli sulle corsie laterali e il controllo della zona nevralgica del campo. I principi di gioco, però, sono profondamente diversi. Il Venezia conferma la propria identità: possesso palla dominante (media stagionale del 68%) e gestione strutturata della manovra, con un’elevata qualità nelle conclusioni. L’Entella, al contrario, propone un calcio più diretto, con minor possesso (46%) e forte orientamento alle transizioni.

Il piano gara del Venezia e la reazione dell’Entella

La squadra di Stroppa prende subito il controllo del ritmo, cercando di manipolare la struttura avversaria attraverso il palleggio. Le mezzali, Doumbia e Kike Perez, lavorano tra le linee per creare superiorità posizionale e aprire spazi.L’Entella, però, risponde con grande attenzione difensiva, chiudendo gli spazi centrali e limitando le linee di passaggio. Non a caso, il vantaggio ospite nasce da palla inattiva: al 13’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Haps raccoglie una respinta e con un sinistro preciso firma lo 0-1.

Lo svantaggio costringe i padroni di casa ad alzare il baricentro. L’Entella prova a sporcare la costruzione dal basso del Venezia con un pressing più aggressivo, pur senza rinunciare alla propria identità.Nel primo tempo emergono alcune difficoltà nel contenere i movimenti di Yeboah, bravo ad abbassarsi tra le linee per creare disordine e trascinare fuori posizione i centrocampisti avversari.

Il pareggio arriva al 61’ ed è emblematico del piano gara dell’Entella. Squizzato serve Guiu, che con una giocata individuale di grande qualità salta due uomini e conclude da fuori area battendo Stankovic. Non è solo un bel gol: è la perfetta rappresentazione della strategia ligure, basata su recupero palla e transizione rapida.

Entella-Venezia analisi tattica e svolta

La partita si sviluppa su due piani ben distinti:

  • Il Venezia mantiene il proprio credo, basato su possesso e controllo territoriale, trovando il vantaggio su palla inattiva contro una difesa molto compatta.
  • L’Entella resta fedele alla propria identità, alzando l’intensità senza perdere equilibrio e trovando il pari nella situazione a lei più congeniale: la transizione.

Il risultato finale premia la solidità della Virtus Entella , e conferma come, anche contro una capolista, organizzazione e coerenza tattica possano fare la differenza

13 Aprile 2026

Alessandro De Brasi

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