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Empoli-Vicenza 0-2: azzurri in dieci non mollano, ma la spuntano i biancorossi

Ad aprire l’8ª giornata del campionato di Serie B 2026/2027 è il match tra Empoli e Vicenza che non si risparmia forti emozioni e colpi di scena: sebbene la sua difesa sia considerata una delle più permissive dell’avvio di campionato, il Vicenza riesce a mettere in cassaforte tre punti preziosissimi in ottica classifica, che l’allontanano dalla zona calda dei play-out, mentre l’Empoli esce sconfitto ma a testa alta al termine di una partita condizionata fortemente dagli episodi e dall’inferiorità numerica.

L’Empoli è sceso in campo con un solido 3-5-2, affidando la difesa dei pali al giovane portiere Seghetti. La linea difensiva a tre vede impiegati Magnino, Curto e Cauz. A centrocampo c’è Degli Innocenti in regia, supportato dalle mezzali Bandinelli e Saporiti, mentre sulle corsie esterne agiscono Zedadka a destra e Corrado a sinistra. In avanti la coppia d’attacco è formata da Ceesay e Popov.

Il Vicenza ha scelto lo stesso modulo, posizionando Gagno tra i pali. Al centro della difesa è schierato Brighenti, affiancato da Papetti e Marchizza. Sulle fasce laterali spingono Caferri a destra e Corazza a sinistra per garantire ampiezza alla manovra, mentre la mediana è presidiata da Bellemo affiancato da Pellizzari e dall’inserimento di Valoti. Il reparto offensivo è affidato alla coppia Rauti-Morra.

Rauti sblocca il primo tempo di Empoli-Vicenza al 20′

Il primo tempo di Empoli-Vicenza è caratterizzato da grande intensità e occasioni da entrambe le parti nei primi minuti. L’Empoli si rende pericoloso per primo con una conclusione fuori di Bandinelli e soprattutto al 10′ con un colpo di testa da posizione favorevole di Popov, disinnescato da Gagno. La risposta del Vicenza non si fa attendere: al 15′ Morra sfiora il palo con un bel mancino in girata, poi gli ospiti passano in vantaggio al 20′, grazie a Nicola Rauti, bravo a superare Seghetti con un preciso tocco sotto sugli sviluppi di un calcio di punizione prolungato da Papetti.

Sotto di un gol, la formazione toscana aumenta la pressione e reagisce affidandosi alle iniziative di Ceesay, che al 28′ sfiora il pareggio con un destro a giro che sfila di un soffio a lato. Nel finale di frazione gli azzurri spingono con continuità, mettendo alle strette un Vicenza ben organizzato e molto compatto a protezione del risultato, e vanno ancora vicino al pari con un inserimento di Bandinelli al 45′ che non riesce però a controllare a due passi dalla porta. Così le due squadre vanno all’intervallo con i veneti avanti per 1-0.

Rosso a Curto e gol annullato dal VAR: partita in salita per gli azzurri

L’avvio di secondo tempo è favorevole al Vicenza, che crea diverse occasioni prima con Corazza, poi con Caferri e Morra. Molto più sfortunato per i padroni di casa invece: al 55′ l’Empoli rimane in dieci uomini per l’espulsione diretta comminata a Marco Curto, reo di aver trattenuto Morra ormai proiettato a rete. L’episodio scatena le accese proteste del difensore toscano, convinto che l’attaccante avversario avesse commesso fallo prima dell’azione impedendogli di battere celermente la punizione, ma il direttore di gara resta fermo sulla propria decisione lasciando i padroni di casa in inferiorità numerica.

Nonostante l’inferiorità numerica, la formazione di casa reagisce con grande orgoglio e al 64′ trova la via della rete con un’incornata di Cauz sugli sviluppi di un cross da sinistra servito da Corrado. L’esultanza viene però subito stroncata dalla segnalazione del VAR, che annulla il gol del pareggio per una posizione di fuorigioco di Shpendi rilevata all’inizio dell’azione. Una partita che si prospetta durissima da recuperare per i toscani che, dopo essere rimasti in dieci, vedono sfumare anche la gioia dell’1-1.

Pellizzari segna all’85’ e mette in cassaforte Empoli-Vicenza

Nonostante il match compromesso, l’Empoli dimostra di essere ampiamente vivo, continua a spingere con coraggio e a cercare varchi nella difesa avversaria. Mister Andreoletti tenta il tutto per tutto operando una serie di cambi: al 69′ entra la punta Distefano al posto di Saporiti, mentre poco dopo Deli rileva Degli Innocenti a centrocampo. Dal canto suo, anche il Vicenza muove la panchina e al 74′ mister Gallo rinnova completamente l’attacco inserendo Merkaj e Alessio per Rauti e Morra. Al 76′ i veneti vanno subito vicinissimi al raddoppio proprio con Merkaj, che sfrutta un’errata discesa di Deli e sfiora la rete con un sinistro deviato in angolo.

La gara resta vivace e ricca di capovolgimenti di fronte. All’83’ Andreoletti gioca l’ennesima carta offensiva inserendo Egan al posto di Magnino per tentare l’ultimo assalto disperato, mentre il Vicenza risponde mandando in campo Zonta per Valoti. È proprio il neoentrato biancorosso a risultare decisivo al minuto 85: Zonta ruba con scaltrezza un pallone fondamentale a Zedadka che provava a far ripartire l’Empoli e innesca l’inserimento perfetto di Giulio Pellizzari, il quale batte Seghetti e firma lo 0-2 per i veneti.

Il raddoppio taglia definitivamente le gambe ai toscani, permettendo al Vicenza di gestire il doppio vantaggio in totale controllo e persino di rendersi ancora pericoloso con un colpo di testa di Sandon andato di poco a lato. Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine della partita e la vittoria del Vicenza.

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23 Ottobre 2026

Eleonora Palmeri

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