Il Catanzaro frena il sogno Serie A del Monza, un 1-1 finale che ha provocato molte polemiche soprattutto per l’espulsione di Cutrone all’inizio del secondo tempo.

Un primo tempo nervoso
Il Monza porta via un punto con il rigore di Pessina al 96’, ma per lunghi tratti è il Catanzaro a dare la sensazione di avere il controllo tecnico e territoriale del match.
L’avvio, in realtà, sembrava poter indirizzare la partita in un’altra direzione. Il Monza parte con attenzione e già al 1’ si fa vedere con un tiro-cross di Ciurria che sorvola la traversa. Ma il primo episodio davvero pesante è del Catanzaro: al 6’ Pontisso recupera palla in area su una lettura sbagliata della difesa brianzola, si gira rapidamente e trova il destro che vale l’1-0. Il Monza prova a reagire quasi subito al 9’ con Hernani, che arriva vicino alla deviazione vincente su cross di Ciurria, poi Cutrone al 14’ conclude fuori in diagonale e ancora Hernani al 17’ ci prova da fuori.
Al 36’ Alesi entra in modo pericoloso su Ravanelli e viene espulso: il Catanzaro resta in dieci, ma non perde ordine né fiducia. Nonostante l’inferiorità, il Catanzaro chiude il primo tempo con la giocata più pericolosa dopo il vantaggio, quando Antonini colpisce la traversa nel recupero sugli sviluppi di una palla inattiva.
Pessina salva il Monza nel finale
Bianco cambia qualcosa nell’intervallo, ma il vantaggio numerico dura pochissimo. Al 48’ Cutrone prende il secondo giallo per fallo su Antonini e ristabilisce la parità degli uomini in campo. Il Monza di nervi prova con Caso, con Pessina in area dopo una mischia e con un tentativo dalla distanza di Hernani, ma senza creare grossi pericoli alla retroguardia calabrese.
La partita sembrava essersi messa ulteriormente in salita quando al 76′ minuto Keita viene espulso per reazione dopo un contatto con Cassandro. Da qui in poi, il Catanzaro costruisce le occasioni più nitide della ripresa: Favasuli trova un tiro murato da centro area, Pompetti costringe il portiere a una parata, Pittarello prima impegna Thiam sotto la traversa e poi, poco dopo, conclude male da posizione invitante.
Il Monza, però, resta vivo fino all’ultimo pallone. E proprio quando la partita sembra già chiusa, al 90’+4 Petagna conquista il rigore sul fallo di Antonini. Dal dischetto va Pessina, che al 90’+6 trova l’1-1 con un sinistro angolato.
In chiave classifica, il pareggio pesa soprattutto per il Monza. I brianzoli restano terzi con 66 punti dopo 33 giornate, ma vedono allungare il Venezia capolista a 71 e restano a -2 dal Frosinone secondo. Per il Catanzaro, invece, l’1-1 vale il quinto posto a quota 53, quindi piena zona playoff, ma lascia soprattutto il rimpianto di non aver allungato sul Modena e Juve Stabia.
